Il Natale si avvicina e come tradizione vuole per la Vigilia è necessario optare per un menù a base di pesce. Proponiamo oggi il salmone farcito al branzino, un secondo di pesce ideale da cucinare anche per il resto dell’anno e che valorizza il salmone, un pesce ricco di omega 3, magnesio e iodio (ottimo per la tiroide). Indicato anche nella dieta di persone che soffrono di disturbi cardiovascolari, il salmone è perfetto se abbinato al branzino, un pesce di mare pregiato con carne ottima.
Mondeghili

Una delle seconde portate più famose della città meneghina, così come la trippa e la cotoletta alla milanese, sono i mondeghili. Sono molto simili alle polpette anche se, sia per gli ingredienti sia per la cottura non possono essere definite tali. Esse sono così importanti per la tradizione milanese che hanno ricevuto il titolo di Denominazione Comunale, ovvero un titolo che associa il piatto al comune di Milano.
Le origini del piatto sono molto antiche e risalgono al periodo di dominazione spagnola durato 150 anni. Ovviamente anche il nome ha origini spagnole, infatti deriva dalla parola “albondiga”, che i milanesi storpiarono in “albondeguito”, poi si trasformò “albondeghito”, fino ad arrivare all’attuale mondeghilo.
Delizia al limone

Uno dai più famosi dolci campani, così come la torta caprese, è la delizia al limone. Le sue origini sono molto recenti infatti, venne creata da Carmine Marzuillo nel 1978, un pasticcere della costiera amalfitana.
Budino di panettone

Negli ultimi anni tra le famiglie si sta diffondendo la tradizione del servire dolci natalizi diversi quali ad esempio i dolcetti di pan di zenzero oppure i brownies natalizi. Un’altra ricetta molto particolare e simpatica è il “budino di panettone“. Esso può essere realizzato non soltanto per far assaggiare ai propri ospiti un dolce diverso durante le feste, ma anche per riciclare i panettoni non consumati durante le feste.
Levivot di mele
Le levivot sono le tradizionali frittelle di mele che vengono preparate in occasione del Chanukka o Festa delle Luci, una festa ebraica che ricorda la consacrazione di un nuovo altare nel Tempio di Gerusalemme dopo la libertà riconquistata dai Greci.
Se vi piace cimentarvi con la cucina tradizionale di altri Paesi, questa potrebbe essere l’occasione giusta: le levivot sono squisite frittelle di mele fritte con le uova e la farina, leggermente aromatizzate al gusto di cannella.
Hot Toddy scandinavo
Con le basse temperature e il freddo, l’ideale è riscaldarsi in casa, magari sorseggiando qualcosa di caldo e di invitante.
Fra i vari cocktail internazionali, particolarmente “invernali” proponiamo oggi l’hot toddy, una bevanda calda molto popolare nei gelidi Paesi scandinavi (e un po’ in tutti i Paesi del Nord) per riscaldare le serate in compagnia degli amici, e perché no, delle feste.
Pasticcio di manzo di vino rosso
Le proteine vanno consumate moderatamente, ma quando di mangia carne si può anche optare per una preparazione speciale, esattamente come il pasticcio di manzo, un classico della tradizione culinaria anglosassone.
Il pasticcio di manzo è un piatto gustoso e aromatizzato, marinato nel vino rosso, non troppo complicato da cucinare, anche se ad essere particolarmente lunga è la preparazione della carne.
Birramisù

Il tiramisù è un dolce di origini senesi risalente alla fine del XVII secolo. Esistono tantissimi varianti del tiramisù quali il tiramisù frutti di bosco, il tiramisù al cocco, il tiramisù al limone. Una versione molto particolare ed adatta soprattutto agli amanti della birra è il Birramisù, ovvero una variante molto particolare del tiramisù fatto con crema di birra.
Paella Vegetariana

Una variante della classica paella valenciana è la Paella Vegetariana. È un piatto povero a base di riso, spezie e verdure di stagione. Può essere servita come prima portata o come piatto unico e può essere accompagnata con della Sangria.
INGREDIENTI PER 6/8 PERSONE
1 spicchio d’aglio
2 litri di brodo vegetale
300 gr di carciofi
220 gr di carote
200 gr cavolfiore
1 cipollotto fresco
200 gr di fagioli bianchi di Spagna lessati
230 gr di fagiolini piattoni (o taccole)
Come cucinare light durante le festività natalizie
Le festività natalizie si avvicinano e il rischio di esagerare con il cibo, fra cenoni e antipasti, è davvero molto alto. Ma soddisfare il palato e mantenere la linea senza ritrovarsi con qualche chilo di troppo a gennaio può trasformarsi in un compromesso possibile. A suggerire qualche trucco sono gli esperti dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano che hanno stilato una classifica degli alimenti da privilegiare per poter attenuare le calorie in più.
Tradizioni culinarie campane

La cucina campana è tra le più conosciute ed apprezzate in Italia. Essa, come la cultura e le abitudini del popolo campano, è stata fortemente influenzata dal dominio greco. Il territorio della Campania è molto variegato infatti, vi sono zone montane quali quelle dell’avellinese, del beneventano e parte del casertano, e zone marine soprattutto nel napoletano e nel salernitano. Ciò influenza molto le tradizioni culinarie. Un classico esempio potremmo trovarlo nei legumi. Nelle zone che si trovano nell’entroterra vengono serviti come primo piatto o contorno, nelle zone marine vengono serviti come accompagnamento al pesce, basti pensare ad esempio ai fagioli con le cozze.