In questo Natale 2014 sarà capitato a molti lettori di imbattersi in confezioni regalo di birra. Sì, non più vini prelibati e costosi, oppure spumanti che hanno ottenuto premi internazionali ma birre, spesso artigianali, dalle etichette talmente elaborate da non essere quasi riproducibili su larga scala. Ecco, tutto questo si chiama riscossa delle birre! Di seguito qualche dettaglio di due artigianali indimenticabili.
Dieta post-natalizia, una proposta per 3 giorni detox
Non bisogna digiunare per perdere peso, anche se siete reduci dalle abbuffate natalizie. È importante invece mangiare poco e mangiare cose sane che saziano in fretta ma non appesantiscono l’organismo perché non richiedono una digestione complessa. Abbiamo già fornito dei consigli generali ma adesso entriamo nel merito di uno schema alimentare detox sviluppato su 3 giorni.
Tornare in forma dopo Capodanno, i consigli generali
Natale e Capodanno sono notoriamente feste collegate alle abbuffate. Anche se tutti sanno che poi si dovranno mettere a dieta, tutti allo stesso modo di non poter dire che è stata fatta festa senza i manicaretti ricchi di gusto e calorie tipici della tradizione natalizia. Ecco allora qualche consiglio generale per tornare in forma dopo le feste.
Lenticchie e cotechino, l’avete preparato secondo la tradizione?
A Capodanno mettere in tavola le lenticchie con il cotechino o lo zampone è nella tradizione ma prepararlo secondo le ricette tipiche è cosa ben diversa dall’affidarsi a quello che c’è scritto dietro la scatola. Ecco qualche consiglio per realizzare un piatto succulento e tradizionale.
4 varietà di lenticchie che dovete assolutamente provare
Quanti tipi di lenticchie conoscete? Una domanda che cade a fagiolo (tanto per restare in tema legumi), in questo capodanno. Nella notte di San Silvestro, infatti, le lenticchie con il cotechino sono un must che non manca mai, se non altro perché sempre secondo la tradizione, le lenticchie mangiate a capodanno dovrebbero portare i soldi a chi li mangia per tutto l’anno.
Stelle di cioccolato per festeggiare Capodanno
Il trucco è sempre lo stesso: durante le feste bisogna stupire i commensali, preparare dolci sfiziosi e ricchi di gusto ma non bisogna stressarsi con cose elaborate che richiedono la lavorazione accurata ai fornelli e poi un’opera di pulitura eccezionale nella fase post degustazione. Ecco allora che le stelle di cioccolato arrivano in vostro soccorso.
Il dolce all’ultimo minuto per l’ultimo dell’anno
Se l’ultimo giorno dell’anno dovete portare un dolce a casa dell’amico che vi ha invitato per il brindisi, non dovete pensare a cose elaborate. È fondamentale che siano buone, facili da preparare e buone da gustare. Se c’è il cioccolato, il gioco è fatto. A noi piace pensare che una ricetta utile per l’ultimo dell’anno sia il salame di cioccolato.
Gli scagliozzi di polenta alla barese
Non è vero che la polenta è un piatto tipico del nord, infatti anche a Bari, per tradizione, la polenta fritta è tipica dello street food pugliese. Sono gli scagliozzi, questo il termine italiano, un modo di penetrare nella cultura pugliese attraverso la porta magica della gastronomia locale.
3 usi della polenta che possono convincervi
La polenta non è un piatto estivo, quello è poco ma sicuro, però d’inverno, quando le temperature calano un po’ troppo, è un piatto che può dare conforto, può riscaldare. È sostanzioso e si presta a più di un uso. Vediamo qualche ricetta sfiziosa che di base ha la polenta ma poi va oltre quello che il palato riesce ad aspettarsi.
Il bollito alla picchiapò o alla putipù
Il bollito è un prodotto della cucina che si presta a tanti usi, a partire dal giorno dopo. La carne usata per la realizzazione del brodo può essere impiegata in diversi modi. Qualche uso non convenzionale della carne l’abbiamo già visto. Adesso proviamo a proporvi una ricetta, quella del bollito ripassato nel sugo che non ha un solo nome.
Altri usi non convenzionali del bollito del giorno dopo
Siamo alla conclusione di questo lungo ponte di festività che hanno visto il gran menù di Natale protagonista assoluto delle tavole degli italiani con la lasagna e il brodo come non plus ultra della tradizione. Ma il bollito, quel bollito di carne usato per la realizzazione della stracciatella, bisogna ancora sistemarlo. Vediamo come.
Cosa fare con il bollito dopo aver preparato il brodo caldo
Avete messo su il brodo per fare la stracciatella o le scrippelle, come vuole la migliore delle tradizioni natalizie del Centro Italia ma adesso, visto che non è il caso di sprecare nulla, bisogna trovare una soluzione per consumare il bollito nel migliore dei modi. Sarebbe sufficiente un bel barattolo di sottaceti ma noi abbiamo scomodato la cucina piemontese.
Scrippelle ‘mbusse alla teramana per riscaldarsi
Sta per arrivare il grande freddo, si è fatto attendere regalando a milioni di italiani un Natale molto mite e soleggiato. Adesso però, è arrivato il momento di tirare fuori l’abbigliamento più caldo che c’è e studiare un menu ad hoc per sentire caldo tutto il giorno. Ecco una ricetta suggerita dalla tradizione teramana, quella delle scrippelle ‘mbusse (cioè bagnate).
La filastrocca delle patatine fritte
Le patatine fritte sono di una golosità inaudita. Spesso si associano a qualcosa di dinamico, che so, la passeggiata con gli amici fatta condividendo le chips in busta, leccandosi le dita, scegliendo quelle più saporite per non farsi dire dagli amici che sei “un tipo da patatine normali”. Scherzi a parte sulle patatine c’è un mondo, fatto di tradizioni e cultura.
Le chips a Natale senza impazzire
Chiedete ad un bambino qual è il suo contorno preferito per il giorno di Natale e state sicuri che non vi chiederà cicoria ripassata, spinaci con il burro oppure una bella e grande insalata. È molto più semplice che vi chieda di avere le patatine fritte vicino alla fettina di carne. Magari pensa a quelle a fiammifero ma potete sempre optare per le chips, in fondo non sono difficile da fare.