Pita balcanica

Una ricetta semplice ma assai gustosa, per realizzare in poco tempo una gustosa pita, secondo la tradizione balcanica. La realizzazione proposta qui è quella più rapida da realizzare con ingredienti di facile reperibilità nei grandi magazzini. Per mantenerne il gusto “balcanico” si propone la feta greca, ma qualunque altro formaggio tenero potrebbe essere impiegato con successo, così come altri tipi di farciture a piacere.

Insalata greca “Horiatiki”

Per chi è già stato in vacanza o in visita in Grecia è un piatto conosciuto e sicuramente provato più volte. L’insalata greca, o, come viene chiamata in greco “horiatiki” ( è decisamente il piatto ideale per uno spuntino all’ora del pranzo, soprattutto durante la stagione estiva. Realizzarla è semplice, e gli ingredienti sono quelli tipici della cucina mediterranea, cipolle, pomodori, cetrioli ed olive nere, oltre ai quali si aggiunge il tradizionale formaggio diffuso in tutta la Grecia, la “feta”. Si tratta di un formaggio ottenuto principalmente da latte di pecora, al quale, in alcuni casi, viene aggiunto anche latte di capra.

Polpo “in bottiglia”

Il carpaccio di polpo è un piatto altamente spettacolare che sicuramente desterà la meraviglia dei commensali, soprattutto per la pittoresca serie di volute e colori che le sottili fettine presentano all’occhio. Tra le procedure per realizzarlo, una in particolare risulta efficace sia dal punto di vista della presentazione che del gusto: il polpo in bottiglia.
Utilizzando il procedimento adatto, si dovrà realizzare una sorta di salame di polipo, che oltre ad essere facilmente lavorabile, permetterà una facile conservazione nel congelatore, di modo che potrà essere utilizzato anche più di una volta.

Vino greco tradizionale, la retsina

Sicuramente uno dei sapori che più facilmente si ricordano, delle vacanze in Grecia, è quello della retsina, il vino tradizionale diffuso in tutto il paese ellenico. Particolarmente apprezzato, soprattutto durante la stagione calda, il fresco aroma resinato del vino ha una sua origine storica ben precisa. Si trattava infatti del modo con cui in passato si preveniva l’ossidazione del vino e se ne garantiva più a lungo la conservazione, soprattutto nei luoghi più caldi.

Maghiritsa: zuppa pasquale greca

Oggi ho deciso di suggerirvi un piatto tipico della tradizione greco-ortodossa, da preparare domani sera per celebrare la Pasqua.

In Grecia, il Sabato Santo, dopo la celebrazione della liturgia pasquale, le famiglie si riuniscono presso le loro case per mangiare la maghiritsa, una zuppa di carne che rompe il digiuno quaresimale. Le donne greche preparano questo piatto durante la mattina del Sabato Santo usando le frattaglie dell’agnello che verrà  cotto al forno o alla brace la domenica di Pasqua.

Avgolemono

L’avgolemono è una zuppa greca a base di brodo, uova e succo di limone.

La parola greca significa proprio questo, avgo = uovo e lemoni = limone.

Oltre ad essere una zuppa saporita che può essere servita come antipasto o piatto principale di una cena leggera, l’avgolemono è anche una salsa deliziosa, adatta ad accompagnare verdure, carne e pesce.

Si tratta di una salsa delicata e poco grassa che può essere sostituita tranquillamente alla maionese , per tutti coloro che non vogliono rinunciare al gusto pur consumando un prodotto leggero.

Mezedes greci

Se vi trovate in Grecia e avete voglia di bere un buon bicchierino di ouzo, in una delle tipiche ouzerì del luogo, noterete che insieme alla vostra bevanda vi verranno serviti tanti piccoli stuzzichini saporiti, si tratta dei mezedes.

Questi stuzzichini servono ad aumentare l’appetito e ad impedire di bere alcolici a stomaco vuoto, ma soprattutto, si tratta di cibi particolarmente salati e piccanti che aumentano la sete e la voglia di bere.

Prassopita greca

La prassopita greca non è altro che una pita, fatta con pasta sfoglia e ripiena di carne macinata e porri. Il porro è una pianta di origine antichissime, appartenente alla stessa famiglia della cipolla, conosciuto già  dagli antichi Egizi.

Ben presto, anche i Romani e i Greci conobbero questo vegetale, apprezzandone, da subito, la grande bontà  e le proprietà  terapeutiche; i greci lo consideravano, infatti, un potente antidoto alla laringite.

In Grecia, e in particolare nella regione della Macedonia, il porro è oggi usato come ripieno di molte pite e come ingrediente principale di deliziose zuppe invernali. Il porro oltre ad essere un cibo poco calorico è anche ricco di vitamine, soprattutto di vitamina A.

Il pastitsio (pasticcio) greco

La pasta si sa è una bontà  italiana rinomata in tutto il mondo e in Grecia, si sono inventati un modo veramente ottimo per preparare un particolare tipo di pasta, gli ziti: il pastitsio. Il pastitsio è un timballo composto da maccheroni in formato ziti, carne macinata, besciamella e formaggio feta.

Il pastitsio è un piatto completo e in Grecia, viene servito accompagnato soltanto da un’insalata choriatiki (pomodoro, feta, cetriolo e cipolla) o un’insalata tzatziki.

Il formaggio feta, ingrediente essenziale per questa preparazione, è prodotto solitamente con latte di pecora ed è un cibo decisamente salato. Oggi, in Italia, è facile trovare la feta in molti supermercati, quindi, non sarà  difficile, per voi, individuare dove acquistarla.

Ma passiamo ad osservare da vicino la preparazione di questa prelibatezza.

Risogalo o budino di riso

Il risogalo è un delizioso budino di latte e riso che viene preparato in Grecia. Il riso è l`ingrediente principale di questo piatto; si tratta di uno degli alimenti più consumato nel mondo e anche di uno dei più antichi.

Il riso è un cereale che contiene pochi grassi, quindi è spesso consigliato nelle diete, ma è anche molto digeribile, quindi particolarmente indicato per chi desidera un pasto leggero che non appesantisca. L`altro ingrediente fondamentale di questo dolce è il latte.

Torta di mele milopita

Oggi ho deciso di presentarvi un’altra squisita variante della torta di mele: la milopita greca; con questa ricetta concludiamo la serie di articoli dedicati ai dolci di mele.

La milopita è una torta composta da un impasto e da un morbido ripieno.

Per ciò che riguarda l’impasto potete usare tranquillamente sia la pasta frolla sia la pasta phyllo (si trovano anche già  pronte), oppure, potete adoperare la stessa pasta che avevamo usato per la Apple pie, ricordate?

Ricetta Baklava

Il baklava è un dolce tipico della cucina mediorientale, di cui Grecia e Turchia, si contendono le origini, ormai da moltissimi anni. La rivendicazione greca di questa prelibatezza si basa su alcune fonti che testimoniano la comparsa già  in epoca bizantina di un dolce a strati fatto di noci e miele, mentre i turchi rivendicano la paternità  del baklava poggiando sul fatto che questo preparato è considerato da tempo immemore il dolce dei sultani.

Spanacopita, ricetta con gli spinaci

La spanacopita, dal greco spanaki(spinaci) e pita, è una famosa torta ellenica fatta di pasta sfoglia, formaggio feta e spinaci. Gli spinaci sono una pianta erbacea introdotta in Europa intorno all`anno mille dagli arabi; sono molto noti per le ricche proprietà  nutritive (ottime come le proprietà  della Zucca), in particolar modo per l`alto contenuto di ferro.

La spanacopita in Grecia viene servita come snack o come antipasto e di solito può assumere una forma circolare o quadrata. Per prepararla abbiamo bisogno di pochi e genuini ingredienti: spinaci, formaggio feta, uova, cipollotti freschi, olio d`oliva, sale, pepe e della pasta sfoglia (va benissimo anche quella già  pronta). Se volete preparare la pasta sfoglia in casa, dovete sapere che è una delle paste più complicate da lavorare perché richiede molta fatica e una perfetta integrazione tra il burro e l`impasto.

Tirosalata, taramosalata, melinzanosalata e tzatziki

Oggi vorrei presentarvi alcune insalate di origine greca, veramente molto gustose e particolari, da proporre sulle nostre tavole natalizie in alternativa ai classici antipasti e contorni della cucina italiana.
Cominciamo con lo tzatziki, una salsa di yogurt e cetrioli molto fresca, da gustare spalmata sul pane o accompagnandola a della carne, per esempio al gyros o ai souvlaki. Per prepararla abbiamo bisogno di: yogurt greco (quello denso per capirci, detto anche straghistò), cetrioli, aglio, olio d`oliva, sale e pepe. Priviamo i cetrioli della buccia, li grattugiamo e strizziamo le striscioline così ottenute in modo da evitare che la nostra salsa risulti troppo liquida. Tritiamo finemente l`aglio e uniamo tutti gli ingredienti mescolando fino a far assorbire l`olio. Guarniamo il piatto con olive nere o verdi e lasciamo riposare in frigo per qualche ora.

Dolmades – Piatti Internazionali

Dolmades dalla Grecia

La parola dolma deriva dal verbo turco “dolmak” che significa semplicemente riempire. Il termine dolma, quindi, è usato per indicare le verdure ripiene. Ogni verdura che si presta ad essere riempita può diventare dolma: i pomodori, i peperoni, ma anche le foglie di vite e le foglie di cavolo. Queste verdure possono essere riempite sia con la carne sia solo con del riso; le prime di solito sono servite calde, accompagnate con salsa di yogurt, le seconde invece vengono cotte in olio d`oliva e mangiate fredde.

Ne esistono molte varianti, infatti i dolma sono presenti anche nella cucina iraniana, irakena, rumena e armena, ma la variante che intendo presentarvi è quella greca che prevede l`utilizzo di foglie di vite o di cavolo e di riso e di carne di maiale per il ripieno. Questo piatto può essere servito sia come antipasto sia come primo.