
Il risotto alle fragole, come primo piatto che potremmo definire particolare e stimolante, ci sembra perfetto per gli scopi che ci proponiamo e, dunque, andiamo immediatamente a descriverne la preparazione.

Il risotto alle fragole, come primo piatto che potremmo definire particolare e stimolante, ci sembra perfetto per gli scopi che ci proponiamo e, dunque, andiamo immediatamente a descriverne la preparazione.

Sebbene non raffinatissima, poiché casereccia e tradizionale, potrebbe comunque ottimamente concludere la cena di San Valentino e, nel caso in cui sia infuocata ed afrodisiaca quale quella il cui procedimento vogliamo oggi descrivervi, lo potrebbe essere ancora di più.
Vediamo dunque, senz’altro indugio, come preparare questa particolare crostata.

Se, invece, volessimo una serata sicuramente maggiormente spumeggiante, che potrebbe concludersi in maniera totalmente differente rispetto a quella in precedenza pronosticata, magari grazie all’aiuto di un qualche piatto afrodisiaco o di un gustoso e dolce cocktail di San Valentino, potremmo provare il risotto allo spumante che, per lo scopo che ci proponiamo, potrebbe risultare essere oltremodo perfetto.
Tra l’altro, come avrete modo di sperimentare direttamente, questa ricetta è di facile ed immediata preparazione.


Il cocktail in questione, elaborato negli Stati Uniti d’America con il nome di Livorno (letteralmente Livorno’s Cocktail) per omaggiare la città natale di un dei principali ingredienti dello stesso, sarebbe l’ideale poiché realizzato con un buon e fresco prosecco al quale si aggiungerebbe una generosa dose di Liquore Galliano ghiacciato.
Il Liquore Galliano, il cui nome si deve alle imprese eroiche del condottiero Giuseppe Galliano cui è dedicato, venduto da sempre nelle tipiche bottiglie piramidali, a base di erbe aromatiche dolcificate quali anice e liquirizia, sarebbe l’ideale poiché fresco, gustoso, dissetante, adeguatamente deciso e rinfrancante.

Meglio sarebbe gustare qualcosa di dolce insieme al proprio partner, godendosi la compagnia con semplicità e romanticismo gustando qualcosa che sia al contempo delicato e deciso, che soddisfi il palato e che risvegli i sensi.
Questa cioccolata aromatizzata, lievemente piccante e sicuramente afrodisiaca, potrebbe essere l’ideale nel caso in cui si decida di sposare lo spirito casalingo di San Valentino.

Le cozze al curry, inoltre, sono di immediata preparazione e potrebbero costituire la soluzione a qualsiasi problema nel caso in cui, impegnati con i consueti obblighi lavorativi o sociali, oppure ancora nel caso in cui, per un qualsiasi motivo, non si sia riusciti a preparare la cena perfetta, giacché rappresentano una delle migliori e più gustose ricette last minute che si potrebbero trovare navigando sul web.
Vediamo, dunque, come preparare questo delizioso e veloce piatto.

Perché non pensare, dunque, ad una ricetta contenente quest’alimento quale antipasto della romantica e sensuale cena di San Valentino che molti vivranno il prossimo 14 febbraio 2012, così da cominciare la serata nel migliore dei modi possibili proseguendo poi, per esempio, con un altrettanto afrodisiaco pollo al miele ad all’aceto balsamico ed una mousse ai frutti tropicali?

Ingredienti semplici, genuini, leggeri, completano la descrizione di questo piatto la cui preparazione andiamo immantinente a proporvi.
SAN VALENTINO

Questa mousse, realizzata con ingredienti semplice e genuini, è inoltre, nonostante sia molto facile e veloce da preparare, davvero molto gustosa e, ne siamo sicuri, piacerà ai moltissimi innamorati che decideranno di concludere in dolcezza la propria speciale serata.

A tal proposito, giacché noi di Ode al Vino abbiamo ricette per ogni occasione, questo pollo al miele ed all’aceto balsamico, agrodolce quanto mai, risulta essere perfetto: in pochi minuti ed ancor meno passaggi avrete infatti ottenuto uno sfizioso e leggero piatto.

Sarebbe bene, dunque, procedere con ordine, passando da una festività all’altra, cominciando oggi con la descrizione dell’Apple Crumble tipico di San Valentino.

La focaccia che vogliamo preparare oggi, infatti, non è una semplice focaccia classica arricchita con patate fritte, come quelle che spessissimo possiamo trovare nelle pizzerie al trancio delle nostre città, bensì una focaccia realizzata con quella che potremmo chiamare farina di patate e che, dunque, avrà il gusto del famoso tubero apprezzato in ogni luogo d’Italia.
Il procedimento, in realtà, è a dir poco banale e non prevede molti passaggi aggiuntivi rispetto a quelli già descritti per la preparazione della focaccia classica, per la focaccia genovese, la focaccia all’uva o la focaccia con noci e gorgonzola.
Vediamo, dunque, come ottenere questa sfiziosa preparazione.

La focaccia con noci e gorgonzola, infatti, unisce sapori ed odori unici, forti, sfiziosi e, sebbene l’accostamento tra formaggi e frutta secca, in particolare noci, sia ormai entrato nell’immaginario comune divenendo un classico, non si può certo dire che, in caso di commensali pretenziosi o raffinati questa portata riesca bene quanto la più classica delle focacce italiana, ovverosia la focaccia genovese, oppure ancora quanto la focaccia all’uva ormai radicata nella centenaria cultura di una parte del Centro Italia.
Detto questo vediamo, senza perdere altro tempo, dosi, ingredienti, tempi e modi di preparazione della nostra focaccia gustosa noci e gorgonzola.

Nonostante l’estrosità e l’apparente complessità della ricetta in questione, nel caso in cui si sappia già preparare la pasta di pane, ovverosia la focaccia classica, è di estremamente facile preparazione e di sicura riuscita.