Ecco un piatto molto semplice, proveniente dalla preparazione toscana: i fagioli con le uova. Gustoso, nutriente, ideale per la cena o per un pranzo veloce.
I fagioli con le uova sono una ricetta veloce e la loro preparazione è tutto fuorché complicata. Naturalmente, il consiglio è quello di selezionare ingredienti di qualità. Tale ricetta, ad esempio, necessita di due uova e sarebbe ottimo prendere due uova fresche. La tradizione toscana, per certi versi, impone che le uova siano prese dal proprio pollaio.

Una delle principali ‘regole‘ della cucina toscana? Sicuramente quella di riempire la tavola di sapori e colori. A partire dall’antipasto. Questa meravigliosa terra che ha dato tanto all’Italia in termini di arte e cultura ha una visione assolutamente elevata della tradizione gastronomica e di quella vinicola. Il colore dei paesaggi, della terra, sembrano essere gli ingredienti principali anche quando si tratta di mettere in tavola. E, come detto, tutto parte da ricchi e coloratissimi antipasti. I crostini sono forse l’esempio più lampante di questa tradizione così variegata e ‘positiva’ da vedere (nonché naturalmente da mangiare).

Una ricetta speciale, per un primo piatto da cucinare di domenica e gustare in compagnia della propria famiglia? Le pappardelle al sugo di lepre, accompagnate da un buon Rosso di Montalcino sono ciò che si desidera. La ricetta, meticolosa e bisognosa di essere seguita nei particolari, richiede ingredienti di qualità e qualche ora di pazienza. Ecco come si preparano:
Il polpettone alla ‘lucchese’ è un piatto tipico della tradizione toscana. Un secondo ideale, che si cucina in breve tempo e che necessita di ingredienti di qualità per essere squisito. La ricetta, semplice da seguire, offre anche uno spunto per il contorno e per i vini (rigorosamente toscani in questo caso) da abbinare.
Ecco un modo molto semplice per cucinare il baccalà: farlo alla brace. Il baccalà, merluzzo pescato sulle coste e successivamente salato e stivato in alcuni barili, si distingue dallo stoccafisso che viene invece asciugato al sole. Le due preparazioni sono diverse, così come sono diversi i sapori.
Un must della tradizione gastronomica marina, proprio di molte regioni, è rappresentato sicuramente dagli spaghetti all’aragosta. Si tratta di un piatto squisito, una prelibatezza che verrà bene anche a coloro che sono alle prime armi in cucina. L’importante è seguire in maniera pedissequa la ricetta, scegliendod egli ingredienti di qualità. Sono altamente consigliate le aragoste fresche, ancora vive, ma c’è chi facendo di necessità virtù utilizza le aragoste surgelate.

Sarà sicuramente capitato a molti di passeggiare a Siena per Piazza del Campo e di fermarsi in una delle bancarelle che vendono ‘a grappoli’ le frittelle di San Giuseppe (o frittelle di riso) appena sfornate, calde e gustose. Acquistarne una porzione vuol dire lasciarsi avvolgere dal loro gusto. Per capire di cosa si parla è possibile immaginare degli ‘arancini’ dolci, ripieni di crema e ricoperti di zucchero. Le frittelle di riso si consumano una dopo l’altra e sono un buon dessert, uno di quelli da domenica pomeriggio quando non contenti di un lauto pranzo si ha voglia di qualcosa di buono (e ipercalorico!).
In frigo c’è per caso una bottiglia di Chianti delle colline pisane? Quale miglior occasione per cucinare un secondo che si abbina alla perfezione? Direttamente dalla tradizione toscana, in rappresentanza di una delle migliori tradizioni eno-gastronomiche al mondo, i fegatelli di bracale. L’antichità di questo piatto è rinomata. Risalgono al 1885. L’antica ricetta prende il nome del leggendario Nonno Bracale. Gli ingredienti sono semplici, in maniera tale che possa trattarsi di una ricetta veloce e facile da preparare.
Un primo piatto della tradizione toscana, di quelli ‘particolari’ e straconsigliati? I tortelli di patate. Questa pasta fatta in casa richiede una preparazione attenta e delicata, ma ne vale davvero la pena data la sua bontà. Per solleticare al meglio il palato di chi si appresta a preparare la ricetta, oltre all’elenco degli ingredienti, sveliamo subito il tipo di vino da abbinarvi: Grignolino o, restando in Toscana, Chianti Classico (anno 1999).
La cucina toscana? Una garanzia. Degna rappresentante della tradizione gastronomica italiana, porta con sé prodotti, sapori e colori di una regione unica che ha dato tanto alla Penisola in tutte le arti e in tutte le ‘prassi’ della vita di ogni giorno. Semplicità, genuinità, cuore. Queste sono le prime parole che vengono alla mente quando si parla di Toscana e di cucina. La tradizione eno-gastronomica della regione trova il suo zenith già nella fase riguardante gli antipasti. Tutto si gioca su prodotti provenienti dalla terra, caratterizzata da un colore atipico rispetto a quello delle altre zone d’Italia. La terra che dà i suoi frutti, sapientemente trasformati in storia culinaria dai contadini sin dalle epoche passate. Tra gli antipasti più caratteristici vi sono sicuramente i crostini alla milza. Ecco come prepararli: