Castagnaccio aromatico

di Alba D'Alberto Commenta

castagnaccio

In Toscana viene chiamato anche con i nomi di ‘baldino’ e ‘pattona’. Il castagnaccio è sicuramente uno dei dolci caratteristici di questa regione. Merita attenzione per la sua particolarità, ma è tuttavia abbastanza semplice da realizzare. Occorre ricordare che va preparato con la farina di castagna e arricchito con uvetta, pinoli, noci e rosmarino.

Ingredienti

200 grammi di farina di castagne

400 decilitri: metà acqua metà latte (caldo)

mezzo bicchiere di marsala

1 cucchiaio di zucchero

Un pizzico di sale

2 cucchiai di cacao amaro

1 cucchiaino di cannella in polvere

2 chiodi di garofano

2 striscioline di scorza d’arancia

1 ramoscello di rosmarino

1 cucchiaino di semi di finocchio

50 grammi di uvetta

50 grammi di pinoli

6 Mandorle

Olio extravergine d’oliva.

Preparazione

In una zuppiera va messa la farina di castagne setacciata, con il cacao, lo zucchero, il sale, la cannella. Poi bisogna aggiungere molto lentamente mescolando un po’ d’olio d’oliva, l’acqua, il latte e il marsala. Successivamente andrà frullata la buccia d’arancia con il rosmarino e i chiodi di garofano prima di aggiungere al composto.

Ungere una teglia e versarvi il composto, aggiungere un pò di uvetta, pinoli, mandorle e un filo d’olio e infornare a 170° per cinque minuti.

Passato questo tempo togliere dal forno e aggiungere ancora un pò d’ uvetta, pinoli, mandorle, i semi di finocchio e il rosmarino a piacere; rimettere in forno e calcolare ancora 25 minuti di cottura. Sfornare, lasciare intiepidire, spolverizzare con zucchero vanigliato e servire.

Il castagnaccio è pronto. A cosa abbinarlo? Un buon vino, consigliato insieme al dolce, è sicuramente il Moscadello di Montalcino.

 

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