Asti contro champagne vince grazie a Madonna

Londra, 10 agosto 2010 –In arrivo in estate, come ogni anno, i dati relativi alle vendemmie che rimandano all’autunno che incalza. Quest’anno ciò che emerge è un risultato sorprendente: per la prima volta l’Italia ha superato la Francia per l’export del vino verso gli Usa. Un risultato straordinario, che vede i nostri prodotti sempre più protagonisti dello scenario internazionale. In realtà, già nel lontano 1987 qualcuno si era accorto del potenziale di vini e spumanti italiani. E non parliamo di un illustre sconosciuto, bensì della regina del pop Madonna, che, in occasione del suo concerto allo Stadio Comunale di Torino, il primo della pop star nel Belpaese, scoprì il sapore tutto italiano dell’Asti, tanto da ordinarne circa 1.000 casse per il suo staff durante il tour lungo la Penisola.

Enoteca online Le Cantine Dei Dogi

La passione per i vini sta sempre più prendendo piede anche in Italia, ed un’azienda con anni di esperienza alle spalle come L’Enoteca Le Cantine dei Dogi propone online un ottimo sito di e-commerce, dedicato proprio al mondo dei vini.

A dirigere l’azienda sono i due Fratelli Berna SNC, con una conduzione familiare, i cui titolari, Ezio e Vanni Berna , svolgono l’attività nel punto vendita cittadino di Mirano da diversi anni.

Lugana Gran Guardia – Montresor

La storia della famiglia Montresor ha origini antiche e nobili che risalgono alla seconda metà  del seicento,in Francia quando il loro capostipite, il conte Claude de Montresor, era consigliere del duca D`Orleans. In quell`epoca una parte della famiglia Montresor si trasferì dalla Francia in Veneto dove acquistarono terreni vitati con l`intento di produrre vino.

Dall`ora ad oggi si sono succedute diverse generazioni di produttori che hanno portato l`azienda Montresor ad essere una delle più famose del mondo. Attualmente l`azienda è gestita da Paolo e Giorgio Montresor che con un centinaio di ettari di vigneto producono vini bianchi, rossi e spumanti. Oggi vi proponiamo un vino bianco importante, il Lugana Gran Guardia Montresor.

Lagrein Muri-Gries

L`eucaristia può essere celebrata solo con il vino. Il vino e il cristianesimo sono intimamente legati. Questo profondo legame si percepisce immediatamente quando si entra nel monastero benedettino di Muri-Gries a Bolzano. I monaci del monastero di Muri-Gries lavorano sapientemente, “ora et labora”, le vigne da cui ottengono dei vini prestigiosi. Nel monastero di Muri-Gries vengono prodotti vini bianchi, rossi e rosati.

Cantina del Geografico – Gaiole in Chianti

Diciassette agricoltori chiantigiani, che oggi potremmo definirli come diciassette pionieri, hanno dato vita nel 1963 a la “Cooperativa fra Agricoltori del Chianti Geografico” con l`obiettivo di rivalutare il proprio territorio come zona di origine del vino Chianti.

Oggi, la loro cooperativa vanta 200 associati e i loro vini sono tra le referenze più accreditate nel settore.

La fortuna e il successo di questa cooperativa sono da attribuirsi al metodo di vinificazione usato, il Metodo Chianti Geografico.

La sede centrale della cantina del Geografico si trova a Gaiole, in provincia di Siena, sito storico del Chianti, ma la cooperativa comprende anche viticoltori di diverse zone della Toscana.

FRASSITELLI – CASA D`AMBRA

Il vigneto più bello al mondo? Noi conosciamo il vigneto Frassitelli che Veronelli ha definito come uno “dei più belli al mondo”. Questo suggestivo vigneto si trova a 600 m. s. l. sulla meravigliosa isola di Ischia. Il Frassitelli è un esempio di Cru italiano, in quanto si tratta di 4 ettari di vigneto della varietà  a bacca bianca Biancolella, impiantato in una zona altamente vocata le cui uve vengono tutte utilizzate per la produzione del vino Frassitelli.

A Verona sboccia il novello

Ancora un evento enologico dedicato a chi ama le tendenze e le novità . Questa volta si tratta di una manifestazione che avrà  vita a Verona dal 4 al 6 novembre per la presentazione dei vini “novelli”.

Sede della manifestazione sarà  il Palazzo della Gran Guardia in cui vi sarà  l`esposizione dei migliori vini novelli nazionali dalle 10.30 del 5 novembre alle 22.00 del 6.

L`ingresso per i visitatori e` di 8 euro
e la particolarità  sarà  la consegna per ogni visitatore di un nuovo tipo di bicchiere messo a punto da una speciale commissione proprio per l`occasione.

Bicchiere studiato appositamente per una forma capace di carpire tutte le caratteristiche organolettiche di questo particolare prodotto.

Capri – Casa vinicola Tiberio

Passeggiando lungo i sentieri dell` isola di Capri rimarrete incantati alla vista dei vigneti coltivati su terrazzamenti che scendono a picco verso il mare.

Da queste vigne si ottiene un antichissimo vino, dal nome “Capri”,già  noto ai tempi dei romani.

Il vino Capri è stato tra i primi vini della Campania, nel 1977 a ottenere il marchio DOC. Tra le cantine più note dell`isola spicca la casa vinicola Tiberio, già  nota come “Cantina Isola di Capri”.

Nebbiolo DOC Tenuta Rocca

Dopo avervi parlato del tartufo e dopo avervi proposto una sfiziosa ricetta a base del prezioso e gustoso fungo ipogeo, non potevamo non suggerirvi anche l`abbinamento di un idoneo vino da abbinare.

I suggerimenti enologici per un buon abbinamento al profumo del tartufo sono svariati, per l`abbinamento al risotto con tartufo e salsiccia vi proponiamo un Nebbiolo DOC Vigna Sorì Ornati, della Azienda Agricola Tenuta Rocca di Monforte d`Alba (CN).

Amarone Azienda Agricola Quintarelli

E` praticamente centenaria la storia dell`Azienda Agricola Quintarelli, nome che è legato a doppio filo con un vino, l`Amarone e per la cui produzione è considerata l`azienda leader.

Nonostante l`importanza e il prestigio raggiunti dall`azienda in campo enologico e in campo commerciale, le quotazioni dei vini Quintarelli sono altissime, la produzione nello stabilimento di Negrar di Valpolicella avviene mettendo al primo posto sempre la qualità  e il rispetto delle tradizioni.

Filari a bassa resa per ettaro, appassimento lento e naturale delle uve, fermentazione molto lenta e riposo per non meno di 5 anni in grandi botti di rovere provenienti dalla Slavonia.

Kayd Syrah: Vendemmia Tardiva

Un vino dolce da meditazione davvero insolito, ottenuto con una vendemmia tardiva di uve sirah, raccolte praticamente appassite ma non totalmente disidratate.

Questo consente agli acini di arricchirsi di zuccheri e di profumi intensi che si ritroveranno poi nel vino.

Il Kayd è prodotto dall`azienda vinicola Alessandro di Camporeale nel territorio di Mandranova in provincia di Palermo su un terreno collinare a circa 400 metri sul livello del mare. Questa giovane azienda ha una produzione di nicchia e produce vini di alta qualità .

Il vino si presenta con un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Il bouquet è un trionfo di profumi e aromi ben equilibrati, tra i quali spiccano frutti rossi maturi, cioccolato e note piccanti di pepe e chiodi di garofano.

Ca` Bolani – Muller thurgau Frizzante

La proposta di oggi è un vino fresco e vivace ideale per aperitivi sfiziosi frequenti in questo periodo estivo e se incontra il vostro gusto lo si può godere a tutto pasto.

Si tratta di un Muller Thurgau Frizzante Cà  Bolani, proveniente dalla tenuta Zonin, IGT delle Venezie prodotto in Friuli, regione la cui vocazione è produrre grandi vini bianchi. Questo vitigno nasce dall`incrocio di uve Riesling e Sylvaner e si è adattato egregiamente nei territori veneti in cui viene prodotto.

Vini e pagelline frettolose

Escono in questi giorni le guide enogastronomiche, di svariate case editrici italiane, che ci dicono come si mangia nie migliori ristoranti (e quali sono) come si sta nei bar più belli della penisola e quali siano i vini migliori usciti dalle cantine in questo anno. E’ proprio sui vini vorrei dilungarmi un po’.

Mi capita spesso di bere vini che sono troppo giovani per poter essere degustati nel pieno della loro bontà , e questo, che in passato era prerogativa dei vini rossi, tocca sempre più anche i bianchi persino i cosidetti base.

Gravner, una storia lunga 7000 anni

Gli antichi romani, si sa, bevevano il vino e ne bevevano tanto, ad ogni cena, pranzo o festa che fosse, il vino rosso dava un tocco speciale ad ogni evento, e pare proprio che questa tradizione sia rimasta intatta rafforzando solamente la qualità  e la produzione di questa bevanda divina.

Migliaia di anni fa, ricordando che la storia del vino è lunga 7000 anni, la fermentazione e la stagionatura del vino avveniva in giare di terracotta o argilla interrate lasciando in superfice solo il coperchio il quale veniva saltuariamente sollevato furtivamente per prelevare qualche armonia che solo il vino regalava. La giara interrata forniva ai nostri antenati un forte significato simbolico, paragonando il vino a un dono della madre terra ovvero un frutto che la terra portava in grembo. Inizialmente la produzione non era, come è facile intuire, molto organizzata e spesso il vino non riusciva a conservarsi per lunghi periodi e andava bevuto dopo pochi giorni o al massimo mesi di invecchiamento.