Uno dei piatti italiani più conosciuti ed apprezzati negli USA, ma che a noi risulterà quasi sconosciuto, sono le Fettuccine Alfredo. L’inventore di questo piatto è Alfredo Di Lello che, per far mangiare la moglie incinta che aveva perso l’appetito, preparò una pasta al burro contenente più burro e parmigiano alla quale ha aggiunto anche dell’acqua di cottura per creare una salsina. La ricetta fu così apprezzata dalla moglie che gli consigliò di inserirla nel menù del suo ristorante a Roma. La diffusione e la fama del piatto negli Stati Uniti avvenne nel 1920 quando i famosi attori Hollywoodiani, Mary Pickford e Douglas Fairbanks, durante il proprio viaggio di nozze a Roma provarono le fettuccine. I due restarono così entusiasti del piatto che lo fecero assaggiare ai propri amici americani. Il ristorante di Alfredo divenne così uno dei più frequentati dalle star americane degli anni ’20 della Dolce Vita romana.
Altre ricette americane molto apprezzate in America sono la Pizza ai quattro formaggi e gli Spaghetti alla pizzaiola.

INGREDIENTI
400 gr di pasta tipo fettuccine
250 gr di burro
350 gr di parmigiano reggiano grattugiato
Acqua q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.
Noce moscata q.b.

PREPARAZIONE
Cuocere le fettuccine in una pentola grande con acqua. Alla fine della cottura prelevare 2 mestoli d’acqua e conservarla. Scolare la pasta per bene, metterla in una ciotola di grandi dimensioni ed aggiungere il burro a temperatura ambiente. Amalgamare il tutto senza far attaccare le fettuccine. Aggiungere il parmigiano grattugiato, un filo d’acqua di cottura e mescolare finché non faremo scogliere il parmigiano ottenendo così una salsa omogenea. Aggiungere un pizzico di sale, pepe e noce moscata per insaporire.

Commenti (1)

  1. STORIA DI ALFREDO DI LELIO (CREATORE DELLE “FETTUCCINE ALL’ALFREDO”) E DELLA SUA TRADIZIONE FAMILIARE PRESSO IL RISTORANTE “IL VERO ALFREDO” DI PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE A ROMA

    Con riferimento al Vostro articolo Vi raccontiamo la storia di nostro nonno Alfredo Di Lelio.
    Alfredo Di Lelio, nato nel settembre del 1883 a Roma in Vicolo di Santa Maria in Trastevere, cominciò a lavorare fin da ragazzo nella piccola trattoria aperta da sua madre Angelina in Piazza Rosa, un piccolo slargo (scomparso intorno al 1910) adiacente all’attuale Galleria Colonna (ora Galleria Sordi).
    Il 1908 fu un anno indimenticabile per Alfredo Di Lelio: nacque, infatti, suo figlio Armando e videro contemporaneamente la luce in tale trattoria di Piazza Rosa le sue “fettuccine”, divenute poi famose in tutto il mondo.
    Alfredo Di Lelio inventò le sue “fettuccine” per dare un ricostituente naturale, a base di burro e parmigiano, a sua moglie Ines, prostrata in seguito al parto del suo primogenito. Il piatto delle “fettuccine” fu un successo familiare prima ancora di diventare il piatto che rese noto e popolare Alfredo Di Lelio, personaggio con “i baffi all’Umberto” ed i calli alle mani a forza di mischiare le sue “fettuccine” davanti ai clienti sempre più numerosi.
    Nel 1914, a seguito della chiusura di detta trattoria per la scomparsa di Piazza Rosa dovuta alla costruzione della Galleria Colonna, Alfredo Di Lelio decise di trasferirsi in un locale in una via del centro di Roma, ove aprì il suo ristorante che gestì fino al 1943, per poi cedere l’attività a 2 suoi camerieri.
    Ma l’assenza dalla scena gastronomica di Alfredo Di Lelio fu del tutto transitoria. Infatti nel 1950 riprese il controllo della sua tradizione familiare ed aprì, insieme al figlio Armando, il ristorante “Il Vero Alfredo” (fino al 1995 “L’Originale Alfredo”) in Piazza Augusto Imperatore n.30 (cfr. http://www.alfredo-roma.it).
    Con l’avvio del nuovo ristorante Alfredo Di Lelio ottenne un forte successo di pubblico e di clienti negli anni della “dolce vita”. Successo, che, tuttora, richiama in tale ristorante un flusso continuo di turisti da ogni parte del mondo per assaggiare le famose “fettuccine all’Alfredo” al doppio burro servite ora –dopo la morte di Alfredo Di Lelio nel 1957 e di Armando Di Lelio nel 1982- dai nipoti Alfredo ed Ines Di Lelio con le altrettante famose “posate d’oro”: una forchetta ed un cucchiaio d’oro regalati nel 1927 a suo nonno dai due noti attori americani M. Pickford e D. Fairbanks (in segno di gratitudine per l’ospitalità).
    Questa tradizione delle “fettuccine all’Alfredo” servite con le posate d’oro continua, quindi, a celebrare nel tempo -da oltre cento anni- la grande figura di Alfredo Di Lelio, quale unico ed esclusivo creatore di tale piatto, nato nella piccola trattoria di Piazza Rosa ed ora noto in tutto il mondo.
    Desideriamo precisare che altri ristoranti “Alfredo” a Roma non appartengono alla nostra tradizione familiare.
    Vi informiamo che il Ristorante “Il Vero Alfredo” è presente nell’Albo dei “Negozi Storici di Eccellenza – sezione Attività Storiche di Eccellenza” del Comune di Roma Capitale.
    Cordiali saluti Alfredo e Ines Di lelio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>