Manzo alla Guinness con patate e carote

Il manzo alla birra è un piatto tipico della tradizione irlandese, un secondo di carne e verdure innaffiate alla Guinness, la classica birra scusa irlandese celebrata in tutto il mondo.

Il manzo alla birra è un piatto molto aromatizzato che si basa su una lunga cottura e che insaporisce la carne grazie soprattutto all’inconfondibile sapore della birra scura. 

Differenze stufato e brasato

Le tecniche per cucinare possono essere molto diverse ed alcune richiedono dei tempi particolarmente lunghi. Parliamo soprattutto di tecniche di cottura della carne che può essere stufata o brasata: si tratta di due tecniche di cottura alquanto “antiche”, da prediligere soprattutto nei mesi invernali e destinate a carni di seconda scelta.

La lunga cottura è necessaria infatti per poter rendere tenera e saporita la carne dopo una cottura prolungata.

Inoltre stufare e brasare la carne fa sì che non vengano dispersi i suoi principi nutritivi (vitamine e sali minerali) che sono facilmente solubili in acqua. Stufare e brasare la carne richiede una cottura lenta e immersa in un liquido che può essere acqua, brodo, vino o pomodoro, ma che non dovrà mai asciugarsi del tutto. La differenza fondamentale fra il brasato e lo stufato consiste però negli ingredienti.

Ricetta brasato classico

Il brasato al barolo è una ricetta tipica piemontese, in cui la carne di bovino viene fatta cuocere a fuoco lento con le spezie e il vino che da il nome a questa ricetta. In passato abbiamo proposto altri piatti di carne come l’arrosto di tacchino, il cinghiale alla cacciatora e la punta di vitello al forno, ma siamo certi che apprezzerete quest’ultima prelibatezza made in Italy. Il barolo è un vino ottenuto dalla fermentazione del Nebbiolo, di Origine Controllata e Garantita (DOCG), famoso nel mondo per la sua complessità organolettica, in cui si alternano profumi di vaniglia e viola alle spezie.

Il nome scelto è quello della nobile famiglia Falletti, marchesi di Barolo che iniziarono la produzione di questo “nettare degli Dei” nel 1800.
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