Ricetta funghi ripieni

di Cristina Baruffi Commenta

Oggi prepariamo i funghi porcini ripieni con parmigiano, uova e prezzemolo tritato...

In tema di ricette sfiziose vi presentiamo i funghi ripieni con uova, parmigiano e prezzemolo, un piatto particolarmente semplice da preparare che vi permetterà di fare davvero un figurone sia che decidiate di presentarlo come contorno o come secondo piatto. Nel corso dei mesi abbiamo usato i funghi per preparare anche le pennette panna e funghi, il risotto con funghi porcini e la sfogliata di funghi porcini, una torta salata che si prepara davvero in pochissimo tempo se decidete di usare i rotoli di pasta sfoglia già pronta.

– 800 g di porcini freschi
– 1 uovo
– 2 spicchi di aglio
– 50 g di parmigiano grattugiato
– 30 g di pangrattato
– 4 cucchiai olio extravergine d’oliva
– 1 ciuffo di prezzemolo
– sale
– pepe

Staccate le gambe dei funghi dalle cappelle, raschiate via da entrambe le parti i grumi terrosi e tutte le eventuali impurità, quindi passate un panno umido per completare questa procedura.
Raschiate con un cucchiaino le cappelle, poi tritate finemente i gambi e la polpa che avete scavato precedentemente aggiungendolo il composto in una ciotola con l’aglio, il prezzemolo tritato, l’uovo e il parmigiano. Aggiustate di sale e pepe mescolando con cura tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo che verrà poi trasferito all’interno delle cappelle.
Disponete i funghi ripieni in una teglia unta con poco olio e fate cuocere a 180° per 20 minuti per far gratinare il parmigiano con cui abbiamo spolverizzato la superficie.

[VARIANTE] RICETTA PATATE RIPIENE CON SALSA AL TARTUFO

Approfondimenti:

Con il termine “porcini” si indicano tutti quei funghi che fanno parte del genere Boletus, che hanno particolari caratteristiche morfologiche e organolettiche.
Questi funghi si possono trovare in montagna oppure nei boschi di querce e di castagno della pianura e solitamente si sviluppano in gruppi di molti esemplari.
Dal punto di vista culinario sono sicuramente i migliori dal punto di vista qualitativo, anche se gli esperti fanno una distinzione tra funghi che hanno un gusto e un profumo più marcati e quelli che hanno la polpa più soda, quindi più adatti alla conservazione sott’olio.

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