Sformati con wurstel, patate e cipolline

di Fabiana Commenta

Un secondo piatto ideale con la birra

Gli sformatini con wurstel, patate e cipolline sono un piatto indicato per ogni periodo dell’anno: anche se a prima vista possono sembrare un piatto poco estivo, è pur vero che possono essere consumati tiepidi come secondo piatto accompagnati magari a una bella birra fredda.

INGREDIENTI

  • 8 wurstel piccoli
  • 100 gr di cipolline
  • 150 gr di patate
  • 130 gr di farina
  • 3 uova
  • 300 gr di latte
  • Rosmarino
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale
  • Pepe

 SFORMATINI DI ZUCCA

PITTA DI PATATE

 

 

 

PREPARAZIONE

 

Preriscaldate il forno a 180 gradi. Pulite le patate e lessatele all’interno di una pentola con acqua bollente salata oppure nella pentola a pressione.

Sbucciatele, poi tagliatele a dadini e tagliate a dadini anche i wurstel, poi metteteli tutti insieme all’interno di una ciotola insieme alle cipolline intere.

Condite tutto con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale.

Distribuite il composto; potrete decidere se utilizzare un recipiente unico anche se il consiglio è di optare per 4 stampini diversi monoporzioni.

Infornate e lasciate cuocere per circa dieci minuti.

Nel frattempo rompete anche le uova all’interno di una ciotola capiente e montate con la frusta elettrica.

Insaporite con un po’ di sale e poi aggiungete la farina setacciata e il latte versato a filo, continuando a montare fino a quando il composto non sarà diventato spumoso.

Intanto tritate il rosmarino per insaporire.

Togliete gli stampini dal forno e versatevi subito l’impasto fermandovi a due centimetri dal bordo perché lo sformato ricrescerà.

Spolverizzate con il rosmarino tritato e poi rimettete in forno a 200 gradi per circa 25 minuti.

Quando gli sformati saranno ben dorati toglieteli dal forno e poi serviteli ben caldi o in alternativa serviteli tiepidi.

Per arricchire il sapore potrete anche aggiungere un pizzico di peperoncino, arricchire gli sformati con altre verdure tagliate a dadini, come ad esempio le carote o ad esempio le zucchine.

 

 

 

 

Foto Thinkstock

 

 

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