Le differenze nutrizionali tra i vari legumi

di giannni puglisi Commenta

I legumi non sono tutti uguali e per questo, anche quando siete a dieta, o a regime che dir si voglia, dovreste evitare di scambiare l’uno con l’altro, a patto di avere un’alternativa. Se invece l’unico legume rimasto in casa è proprio quello che non avete nel menu personalizzato, allora pazienza. 

Cosa sono i legumi e perché sono così importanti? Sono dei semi commestibili che appartengono a piante dette leguminose. Sono semi che possono essere consumati sia freschi che secchi e che possono invece essere conservati in dispensa o – meglio ancora – surgelati. 

I legumi più famosi sono i seguenti: fagioli, piselli, fave, lenticchie e ceci. Ci sarebbero da annoverare nella categoria in questione anche i lupini ma il loro consumo è molto scarso. 

Quello che di caratteristico hanno i legumi è che sono molto proteici per cui si possono usare come alternativa alla carne. Parliamo naturalmente dei legumi secchi. Quando sono freschi sono molto ricchi d’acqua e così rientrano nella più ampia categoria delle verdure e degli ortaggi. Non che cambi la classificazione tassonomica ma possono essere usati come contorno invece che essere usati come minestra unica. 

Se l’obiettivo nel consumo di legumi è proprio quello di assumere proteine per evitare la carne (in genere è una scelta fatta dai neo-vegetariani), allora bisogna sapere che l’assunzione di proteine aumenta quando i legumi sono abbinati ai cereali. Per cui alla pasta e fagioli classica potete sostituire tranquillamente un riso al sugo con i fagioli e avere la sensazione (illusione) di aver ingerito una bella bistecca. Per capire le proprietà nutrizionali dei legumi ci affidiamo alla tabella elaborata da MyPersonalTrainer.