
Oggi il Tignanello di Antinori è tra i vini italiani più apprezzati all`estero. Wine Spectator lo ha collocato, nella classifica 2007, al quarto posto tra i cento migliori vini al mondo.

Oggi il Tignanello di Antinori è tra i vini italiani più apprezzati all`estero. Wine Spectator lo ha collocato, nella classifica 2007, al quarto posto tra i cento migliori vini al mondo.

C`è molto ottimismo sui frutti di questa annata, dopo i dolori e il disappunto della scorsa stagione, che si è rivelata la più povera degli ultimi sessanta anni con 40.5 milioni di ettolitri.
La vendemmia 2008 finora è stata generosa e la previsione per questa annata sarà di un incremento almeno del 10% della produzione, che si traduce in 49 milioni di ettolitri di vino immessi sul mercato.

Questo consente agli acini di arricchirsi di zuccheri e di profumi intensi che si ritroveranno poi nel vino.
Il Kayd è prodotto dall`azienda vinicola Alessandro di Camporeale nel territorio di Mandranova in provincia di Palermo su un terreno collinare a circa 400 metri sul livello del mare. Questa giovane azienda ha una produzione di nicchia e produce vini di alta qualità .
Il vino si presenta con un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Il bouquet è un trionfo di profumi e aromi ben equilibrati, tra i quali spiccano frutti rossi maturi, cioccolato e note piccanti di pepe e chiodi di garofano.
Per prima cosa valutiamo la Morbidezza e la Dolcezza, in base alla quantità di zuccheri rimasti dopo la fermentazione la dolcezza di un vino viene così classificata:
– Secco, se non si avverte alcuna sensazione dolce;
– Abboccato, se la sensazione è appena percepita;
– Amabile se la sensazione è netta;
– Dolce se il sapore zuccherino prevale (nel caso dei moscati);
– Stucchevole se la eccessiva dolcezza è sgradevole.

Rimasto nell`oblio dopo una storia antichissima, viene citato in antichi testi romani, è stato riscoperto negli ultimi decenni e valorizzato amorevolmente dall`impegno di alcuni produttori marchigiani del comune di Offida (AP).
L`impegno di questi produttori si è concretizzato nel 2001, quando è stata riconosciuta la DOC Offida per le varietà Pecorino e Passerina. La Passerina è sovente destinata alla produzione di passiti, Vin Santo e spumanti.

L`organo che utilizzeremo per cogliere i sapori talvolta complessi di un vino è la lingua. La nostra lingua è strutturata per cogliere quattro sapori ben definiti: il Dolce mediante le papille poste sulla punta, l`Acido mediante le papille laterali anteriori a ridosso della punta, il Salato mediante le papille poste ai lati della lingua, l`Amaro con quelle della zona dorsale.

Viene realizzato con uve locali di Inzolia e Grecanico, nella percentuale del 80 e del 20%. Le uve vengono vendemmiate manualmente nella prima decade di settembre, poste poi a macerare per circa 12 ore alla temperatura di 5°; successivamente vengono pressate in maniera soffice.

Proprio dal Sud Africa proviene il Cafè Culture della KWV (Koà¶peratieve Wijnbouwers Vereniging), si tratta di un pinotage in purezza.
Dopo avere esplorato col nostro naso tutto quello che veniva sprigionato dal calice è il momento di assaggiare un piccolo sorso di vino per potere cogliere per via retronasale una ulteriore gamma di aromi.
Si deglutisce il liquido e si espira avvertendo il cosiddetto “aroma di bocca†cogliendo quegli odori che si sprigionano grazie alla temperatura corporea del degustatore.

E` forse la fase più impegnativa della degustazione e quella che richiede maggiore studio, applicazione e va praticata con assiduità per affinare la tecnica “investigativaâ€.
Ecco un vino che saprà carezzarvi il palato, sia a temperatura ambiente sia freddo da gustare in compagnia.
E` il Grecale, prodotto dalle celebri e storiche cantine Florio di Marsala, fondate nel 1832 da Vincenzo Florio.
Si tratta di un vino liquoroso, sapiente miscela di Moscato d`Alessandria, Moscato Bianco e l`aggiunta di distillato di vino durante la fermentazione per bloccarla e conservare così buona parte degli zuccheri del mosto e dei suoi aromi.
La spremitura delle uve, provenienti dall`isola di Pantelleria e da Noto, avviene per pressatura soffice.

Ovviamente un valido assaggiatore di vini deve essere in grado di non subire questo possibile condizionamento, deve valutare le caratteristiche in maniera lucida e razionale. Un elemento importante è l`ambiente dove si svolge la degustazione, l`optimum sarebbe una sala dai colori neutri con una illuminazione omogenea a luce naturale.
Non sempre l`incontro con un gatto nero è sinonimo di cattiva sorte.
Il Gatto Nero in questione è un gradevole Nero D`Avola in purezza della giovane e promettente azienda vinicola Funaro, prodotto con uve coltivate nella tenuta di proprietà dell`azienda in contrada Fontanabianca, nel territorio tra Salemi e Santa Ninfa (TP), una zona di tradizioni vinicole antichissime.
Il Nero d`Avola è un antico vitigno tipico siciliano. La vendemmia avviene tra la seconda e la terza decade di settembre, permettendo alle uve di maturare al sole della prolungata estate siciliana.
Interessante Salice Salentino Rosso DOC della giovanissima, ma già affermata e premiata, Cantina Due Palme di Cellino San Marco in provincia di Brindisi.
Al recente Concours Mondial de Bruxelles dello scorso giugno, al Selvarossa Riserva è stata assegnata la medaglia d`argento.
L`uvaggio è composto da uve Negroamaro e Malvasia Nera, vitigni autoctoni della penisola salentina, nella percentuale del 90% e del 10%.

In questo periodo di calure estive, largo uso si fa di vini vivaci freddi, come prosecco o champagne, per questo tipo di vini con poca concentrazione di profumi si utilizza il flute che, grazie alla sua forma affusolata,convoglia sulla punta della lingua il liquido facendone apprezzare così il ridotto residuo zuccherino.