Seppie e carciofi, un piatto assolutamente di stagione

di Alba D'Alberto Commenta

Cosa offre in abbondanza il mare in questo periodo? Le seppie. E cosa ci riserva la terra come prodotto tipico? I carciofi. Al di là della coincidenza della stagionalità di questi ingredienti, l’abbinamento carciofi + seppie è estremamente raffinato. 

Un secondo piatto di pesce, facile da fare, dal gusto nobile e raffinato che mescola il piacere acidulo dei carciofi con la dolcezza indiscussa della sappia. Come regolarsi con le porzioni? Di certo vi diremo di tenervi abbondanti e valutare almeno una seppia a persona. Per i carciofi dipende da voi, ma considerate che 7-8 carciofini di quelli piccoli piccoli, possono essere più che sufficienti. 

Sulla pulizia dei carciofi abbiamo indugiato a lungo e le stesse istruzioni fornite per pulire i carciofi grandi valgono anche per quelli piccoli. 

Sulle seppie il consiglio è quello di chiedere al pescatore o al pescivendolo di fiducia. Scegliete sempre pesce locale, è più tenero e chiedete se ha ancora il nero all’interno, altrimenti rischiate di imbrattare la cucina e renderla irriconoscibile. Potete anche chiedere che vi sia conservato il nero, utilissimo nel caso decidiate all’ultimo minuto di usare i tentacoli della seppia, quei simpatici ciuffetti per fare un risotto di mare

A questo punto, tagliate a spicchi i carciofi e poi a listarelle le seppie. Mettete tutto in una padella con un filo d’olio e l’aglio. Aggiungete un quarto di vino e lasciate andare a fuoco lento con una presa di sale. Servite tiepido e con una spolverata di prezzemolo. Un piatto ottimo anche gustato come antipasto al posto della solita insalata di polpo

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