Clafoutis salato con spinaci e mozzarella

di Fabiana Commenta

Variante salata del classico dolce francese

Anche se il clafoutis nasce principalmente come dolce, inventato in Francia e diventato molto popolare negli Anni Cinquanta, nulla vieta di prepararlo anche in versione squisitamente salata.

Il procedimento più o meno è sempre lo stesso, ma ovviamente dovrete sostituire la frutta fresca di stagione, pesche, mirtilli o fragole, con le verdure come ad esempio le zucchine o gli spinaci.

Prepariamo oggi il clafoutis con spinaci e mozzarella.

 

INGREDIENTI

 

  • 250 g di spinaci freschi
  • 2 uova,
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 3 dl di panna fresca
  • mozzarella
  • Sale
  • Pepe
  • Noce moscata

CLAFOUTIS VERDE

CLAFOUTIS CON ALBICOCCHE

 

 

 

PREPARAZIONE

 

La preparazione del clafoutis di spinaci e mozzarella è facilissima: lavate gli spianaci (se son freschi naturalmente è anche meglio, ma andranno benissimo anche quelli surgelati) e poi lasciateli appassire all’interno di una padella ampia insieme all’olio extravergine d’oliva e uno spicchio d’aglio. 

Dopo qualche minuto toglieteli dal fuoco e poi lasciateli raffreddare. 

 

Prendete un recipiente e poi sbattete la panna insieme alle due uova: aggiungete anche un pizzico di noce moscata e continuate a mescolare. Se volete arricchire la vostra ricetta potreste anche aggiungere all’interno un po’ di parmigiano grattugiato. 

Se invece non amate particolarmente la mozzarella che potrebbe inumidire un po’ troppo il vostro clafoutis, potreste anche sostituirla con del formaggio più consistente.

 

Ungete con un po’ di olio una teglia e poi aggiungete gli spinaci ripassati in padella ricoprendo tutta la superficie. Tagliate la mozzarella a dadini e distribuitela fra gli spinaci. Versatevi sopra il composto di panna e di uova.

Lasciate cuocere in forno preriscaldato a 210 gradi per circa 25 minuti fino a quando la superficie non apparirà ben dorata.

Togliete dal forno il vostro clafoutis e poi lasciatelo intiepidire. A quel punto sarà anche più facile poterlo tagliare e servire in tavola, perfetto come antipasto o per accompagnare un secondo piatto. 

 

 

Foto Thinkstock

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