Quanti tipi di fagiolini conoscete?

di Alba D'Alberto Commenta

Adesso con la primavera vengono subito fuori le primizie, sia per le verdure che per la frutta. Tra le primizie del settore ortofrutticolo ci sono anche i fagiolini, benché la scena sia loro rubata dagli asparagi dei quali risulta esserci una sovrapproduzione. 

Ma quanti tipi di fagiolini conoscete? Abbiamo provato a riepilogarli affidandoci alle illustrazioni a riguardo del blog Leziosa.com che divide i fagiolini in 3 grosse macrocategorie: quelli a baccello verde, quelli a baccello giallo e quelli a baccello violaceo. Naturalmente non è soltanto il cromatismo a fare la differenza ma ci sono delle variazioni nella forma e nel sapore. 

Tra i fagiolini con il baccello verde troviamo i 

  • Bobis, di colore verde scuro, seme bianco, tenero e sottile;
  • Contender, grossi e tondeggianti;
  • Marconi, di colore verde, piatto con seme nero e senza fili laterali;
  • Vittoria nano, di colore verde e dai baccelli lunghi mediamente 14 centimetri, fini, senza fili laterali e con seme nero.

Ci sono poi i fagiolini con baccello giallo tra cui 

  • Burro di Rocquencourt, dal baccello medio lungo e sottile, di colore giallo e seme nero;
  • Corona D’Oro, dal baccello lungo, tondo, carnoso, senza fili laterali, di colore scuro;
  • Meraviglia di Venezia, dal baccello piatto, senza fili laterali, con colorazione uniforme di giallo.

Sono un po’ più rari da trovare ma bisogna citare anche i fagiolini con baccello violaceo, ovvero 

  • Anellino di Trento, dal baccello lungo e ricurvo, di colore verde striato di viola;
  • Re dei Bleu, dal baccello medio lungo, di colore viola e seme beige.

Ma perché mangiare i fagiolini? Per le loro proprietà nutrizionali visto che 100 gr di fagiolini verdi cotti contengono al massimo 30 calorie. 

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