Vino rosso: tutte le proprietà ed i benefici di questa bevanda

di Daniele Pace Commenta

Il vino rosso, è una bevanda che si ottiene dalla fermentazione del mosto dell’uva. Gli acini vengono spremuti e lasciati macerare: cosi avviene la vinificazione, ovvero la trasformazione delle bucce degli acini e della polpa in vino. La colorazione varia in base all’uva e al tempo: la qualità dell’uva influirà sia sulla colorazione del vino che sul suo sapore, mentre il tempo, ne determina l’invecchiamento. I vini giovani, hanno una colorazione intensa, tra il violaceo e il rosso; mentre i vini invecchiati, hanno una colorazione rossastra tendente all’arancio. Il vino rosso, ha numerose proprietà benefiche: contiene numerosi antiossidanti, per cui, il suo consumo apporta diversi benefici all’organismo.

Le proprietà ed i benefici del vino rosso

Il vino rosso, è benefico per il contenuto di diverse sostanze, tra cui il resveratrolo, un fenolo che ha proprietà antibatteriche, antimicotiche e antiossidanti. Per queste specifiche caratteristiche, un bicchiere di vino al giorno, favorisce la fluidificazione del sangue, riducendo di conseguenza l’incidenza di infarti e ictus; il resveratrolo, riduce il livello di colesterolo nel sangue, poiché attiva la riduzione degli acidi grassi saturi. Ha inoltre proprietà antimicotiche e antibatteriche, per cui, riduce il rischio di contrarre infezioni che possono apportare diverse patologie.

 

Il resveratrolo, ha effetti benefici maggiormente sul cervello: protegge infatti da diverse patologie gravi come l’Alzheimer; sono state effettuate diversi studi, attraverso i quali si è scoperto che le proprietà del vino, sono importantissime nella prevenzione di problematiche legate al sistema cognitivo.

I tannini, contenuti nel vino, che danno la caratteristica colorazione rossastra alla bevanda, sono importantissimi perché hanno la capacità di ridurre le probabilità di andare incontro a problematiche di tipo cardio-vascolare.

Le saponine inoltre, ovvero sostanze che sono in grado di legare i grassi nell’intestino, riducendone l’assorbimento. Il vino dunque, che ne è assolutamente ricco, favorisce la riduzione dei livelli glicemici e dei grassi presenti nel sangue.

Il vino contiene anche la quercetina, che riduce l’infiammazione delle cellule, per cui agisce in diverse condizioni infiammatorie, favorendo la guarigione delle cellule mediante disintossicazione.

Il vino rosso è benefico per molti aspetti, ma può anche risultare dannoso per l’organismo se, se ne fa un abuso.

 

L’eccesso di vino apporta anche nell’immediato una serie di conseguenze: prime fra tutte, l’acidità: si infiamma l’apparato digerente in toto, a causa dell’alcool presente in esso, apportando un aumento del reflusso esofageo, bruciore allo stomaco, irritazione delle mucose e diarrea; può inoltre apportare disidratazione, tendenza alla secchezza orale, mal di testa, confusione e difficoltà del sonno. Sul lungo termine, può causare problemi più gravi, come la cirrosi epatica e patologie tumorali.