Ricetta mostarda di Cremona

di Alessandro Bombardieri Commenta

L'unione del gusto piccante e forte della senape con quello dolce e delicato della frutta dà vita ad un gusto molto particolare.

mostarda di cremona

La mostarda di Cremona è una specialità tipica della città lombarda, così come il torrone, e la sua particolarità sta nel fatto che viene utilizzata per lo più della frutta intera, o comunque a grandi pezzi.

L’unione del gusto piccante e forte della senape con quello dolce e delicato della frutta dà vita ad un gusto molto particolare ma molto valido come condimento, infatti questo tipo di alimento si abbina alla perfezione con praticamente ogni piatto.

1 etto di ciliegie
1 etto di mele
1 etto di albicocche
1 etto di ananas
1 etto di pere
1 etto di mandarini
1 etto di pesche
mezzo etto di fichi
mezzo etto di arance
4 etti di zucchero
10 gocce di essenza di senape

Innanzitutto dobbiamo procedere a snocciolare i frutti che lo richiedono, dopo di che tagliamo a pezzi grossi la frutta troppo grande. Facciamo macerare la frutta nello zucchero per 1 giorno.

Mettiamo la frutta macerata in un pentolino con poca acqua e facciamo bollire per soli 5 minuti. Ripetiamo la fase della macerazione per 1 giorno, seguita ancora dalla bollitura. Questo va fatto per 2 volte.

Il consiglio è quello di non far mai sgocciolare vapore sopra alla frutta perciò non coprite con il coperchio.
Alla fine bisogna solo aggiungere la senape e andare a mettere il tutto nei vasetti con chiusura ermetica.
Il luogo di conservazione deve essere buio.

mostarda

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