Il Roero Arneis sta ottenendo importanti riconoscimenti

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Il mondo dell’enologia contemporanea dimostra costantemente che per bere bene non è affatto necessario affrontare spese elevate. Alle volte, tuttavia, ci si imbatte in scoperte capaci di sorprendere per un rapporto qualità-prezzo davvero straordinario. È esattamente il caso dell’eccellente Roero Arneis firmato dall’azienda agricola Filippo Gallino, un’etichetta che, con un prezzo di appena dieci euro tra scaffali di enoteche e shop online, è entrata a pieno titolo nella prestigiosa Guida BereBene 2026 del Gambero Rosso.

Roero Arneis

Spicca il Roero Arneis tra i vini bianchi

Situata sulle splendide colline di Canale, nel cuore pulsante della zona di produzione del Roero, la storica cantina affonda le proprie radici nel 1961. Oggi si estende su dodici ettari di vigneti ed è guidata con immutata passione da Gianni e Laura Gallino. Essi sono i figli di Filippo Gallino il quale, nei primi anni Settanta del secolo scorso, insieme alla moglie Maria, prese una decisione autenticamente visionaria per l’epoca, puntando con coraggio su un’uva bianca autoctona che rischiava seriamente l’estinzione: l’Arneis.

Quando l’azienda di famiglia nacque, i viticoltori che lo vinificavano e imbottigliavano si contavano letteralmente sulle dita di una mano. Tra i pionieri di questa coraggiosa avventura figuravano, oltre a Gallino, grandi nomi come Alfredo Currado delle Cantine Vietti, Giovanni Negro, Bruno Giacosa, Umberto Ambrois e Sergio Battaglino.

In un panorama piemontese all’epoca quasi totalmente monopolizzato dai grandi vini rossi, la loro scelta si rivelò dirompente e fortemente innovativa. Furono infatti tra i primi a credere nella vinificazione in purezza nel 1972, ponendo le basi per il successo internazionale che il Roero Arneis gode oggi, prima con il riconoscimento della Doc nel 1989 e successivamente della Docg nel 2004.

La filosofia produttiva dell’azienda, che custodisce e valorizza questo patrimonio da oltre mezzo secolo, è limpida e racchiusa nelle parole di Gianni: l’obiettivo primario è racchiudere in ogni bottiglia l’anima più veritiera del territorio, rifiutando ogni forma di omologazione per prediligere calici verticali, freschi ed eleganti. Praticando una viticoltura rigorosamente sostenibile e integrata, la famiglia Gallino preserva la delicata biodiversità dei terreni, consegnando intatto un patrimonio prezioso alle generazioni future.

Il Roero Arneis 2024 della cantina nasce da uve raccolte rigorosamente a mano nei vigneti di proprietà e vinificate solo in acciaio a temperatura controllata. Il risultato è un sorso di grande piacevolezza, che al naso regala nitidi profumi di pompelmo e ribes bianco, mentre al palato stupisce per la ricchezza del frutto.

Accanto all’iconico Arneis, l’azienda propone interpretazioni di alto livello come il Roero Licin e il Roero Sorano Riserva, senza dimenticare prestigiosi risultati ottenuti da vitigni simbolo del Piemonte quali Nebbiolo e Barbera. In sintesi, i vini di Filippo Gallino continuano a distinguersi per una duplice eccellenza: sanno esprimere l’autentica identità territoriale offrendo al contempo una qualità sorprendente a un costo estremamente accessibile.

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