
Le origini del Buccellato sono remote, lo si fare addirittura discendere dal “panificatus” degli antici romani. È un dolce composto da un sottile strato di pasta frolla, realizzata con lo strutto e non con il burro, ripieno con un composto realizzato con ingredienti tipici isolani, fichi secchi, mandorle, noci, arancia candita e cioccolato.
Ovviamente nel tempo si sono create varianti di ripieno, mai il concetto di base è sempre lo stesso. Vediamo adesso cosa occorre per preparare in casa questo gustoso dolce natalizio:
- 500 gr. di farina
- 4 uova
- 200 gr. di strutto
- 200 gr. di zucchero semolato
- 300 gr. di fichi secchi
- 200 gr. di uva passa
- 50 gr. di noci
- 30 gr. di cioccolato fondente
- Qualche scorza di arancia candita
- 1 cucchiao di vino Marsala
Impastare la farina, le uova, lo strutto, lo zucchero e il Marsala, fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto. Avvolgere con un panno e lasciare riposare per circa un’ora. Nel frattempo preparare il ripieno del Buccellato, triturare i fichi, l’uva passa, l’arancia candita aiutandosi anche con un tritacarne elettrico, per un impasto più morbido aggiungere della conserva di fichi. La frutta secca e il cioccolato invece fanno fatti a pezzetti e aggiunti a lavorazione del ripieno ultimata, in modo che possano essere gustati quasi interi.
Recuperare l’impasto dopo il riposo, stendere finemente con il mattarello dando una forma rettangolare e allungata. Porre nel senso della lunghezza il ripieno ed avvolgervi sopra la pasta. Dare la forma tipica a “ciambella” ed effettuare delle incisioni sui bordi esterni ed interni, spennellare con del tuorlo d’uovo ed infornare per 20/25 minuti.
La guarnizione finale varia a seconda delle zone in cui viene prodotto, a Palermo solitamente si fa colare del miele caldo sul dolce per renderlo lucido, altrove viene aggiunta una glassa di albumi o dello zucchero a velo.
Spesso il buccellato si abbina ad un Passito di Pantelleria che ben si sposa con l’intenso sapore di fichi e frutta secca.















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