Cocktail di pasta e gamberoni

La decorazione delle coppette con delle code di gambero, infine, potrebbe dare al piatto quella tocco di raffinatezza in più che, ne siamo sicuri, certamente non dispiacerà a nessuno.
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cocktail Cocktail di pasta e gamberoniPubblicato da: Verna Vito
![]() Ricetta estiva, tipicamente e classicamente mediterranea, codesto piatto, da servirsi sia come primo che, eventualmente, come ricchissimo antipasto, rappresenta un’ottima portata per una tradizionalissima cena fredda che, ne siamo sicuri, sta già da oggi, primo giorno di primavera, stuzzicando l’appetito di moltissimi dei nostri fedeli lettori.
La decorazione delle coppette con delle code di gambero, infine, potrebbe dare al piatto quella tocco di raffinatezza in più che, ne siamo sicuri, certamente non dispiacerà a nessuno. Cocktail MimosaPubblicato da: Verna Vito
![]() Siamo sicuri che moltissimi di voi, dopo aver pensato a quali raffinati, decisi, gustosi, delicati, saporiti o dolci piatti preparare per la Festa della Donna, sarebbero alla ricerca di un cocktail grazie al quale rendere la cena di stasera il più possibile completa, raffinata ed appetibile.
Ebbene la scelta, a nostro modo di vedere, non potrebbe che cadere sul cocktail tipico di questa festività ovverosia su un cocktail, molto particolare, che nel nome, nel colore, nel gusto e nel sapore racchiuderebbe l’essenza, frizzante e spumeggiante, della più importante ricorrenza annuale specificatamente dedicata a tutte le donne. Cocktail di San ValentinoPubblicato da: Verna Vito
![]() Qualsiasi cena di San Valentino degna di questo nome dovrebbe concludersi, com’è giusto che sia, con un cocktail che aiuti a digerire il succulento pasto consumato al ristorante oppure ancora tra le mura domestiche e che ridia il giusto slancio per il proseguimento della serata.
Il cocktail in questione, elaborato negli Stati Uniti d’America con il nome di Livorno (letteralmente Livorno’s Cocktail) per omaggiare la città natale di un dei principali ingredienti dello stesso, sarebbe l’ideale poiché realizzato con un buon e fresco prosecco al quale si aggiungerebbe una generosa dose di Liquore Galliano ghiacciato. Il Liquore Galliano, il cui nome si deve alle imprese eroiche del condottiero Giuseppe Galliano cui è dedicato, venduto da sempre nelle tipiche bottiglie piramidali, a base di erbe aromatiche dolcificate quali anice e liquirizia, sarebbe l’ideale poiché fresco, gustoso, dissetante, adeguatamente deciso e rinfrancante. Drink natalizi da preparare in casaPubblicato da: Verna Vito
![]() È ormai una consuetudine diffusissima, anche qui in Italia, organizzare, lungo tutto il periodo delle festività natalizie, aperitivi e cocktail party dei più modaioli e raffinati e che introducano al classico Cenone Natalizio con eleganza e sana frivolezza.
Naturalmente, nel corso dei succitati eventi mondani, è uso consumare drink ricercati e di classe, serviti in preziosi sevizi di cristallo che esprimano tutta la squisitezza che il Natale e le feste natalizie portano con sé. Resta però sempre il problema, specialmente in questi ultimi anni, del costo, a volte davvero esagerato, che tali ricorrenze, soprattutto al capitolo beverage, comportano. La soluzione, se non definitiva per lo meno coadiuvante, è quella di realizzare da sé i propri cocktail, così da divertirsi e risparmiare. Ecco per voi, dunque, tre esempi di drink natalizi che chiunque potrebbe essere in grado di realizzare. Ricetta tradizionale bombardinoPubblicato da: Verna Vito
![]() Il modo migliore per gustare il liquore all’uovo di cui abbiamo parlato in un nostro recente articolo, sebbene sia ottimo anche consumato freddo, sarebbe sotto forma di bombardino.
Il bombardino, che molti di noi conosceranno per averlo provato in baita al termine di una lunga ed intensa giornata passata sugli sci, è un cocktail che richiede pochi ingredienti ed una facilissima preparazione ed è ormai diffusissimo in tutte le più rinomate località montane. Nato il secolo scorso sulle montagne che circondano Livigno, rinomata località sciistica nonché porto franco, deve il suo nome all’esclamazione che seguì al primo assaggio della bevanda, ovvero: “Accidenti! È una bombarda!”, ad indicare sia la non indifferente gradazione alcolica del cocktail, pari ad oltre 30°, sia il fatto che venga servito poco meno che bollente. |