Aperitivo? Green è meglio!

di Redazione Commenta

Se l’aperitivo poteva sembrare, fino a pochi anni fa, una moda passeggera oggi possiamo affermare che non è più così. Un fenomeno che ha saputo resistere anche alla pandemia che ha visto cambiare il suo modo di fruizione, che ha visto la sua consumazione tra le mura domestiche durante i periodi di chiusura. Con la possibilità tornare poi a frequentare con maggiore serenità amici e conoscenti, soprattutto all’aperto, l’aperitivo è tornato protagonista dei momenti di socialità. Non è un caso se, quindi, circa il 70% degli italiani lo pratica almeno due volte al mese.

Tra le tendenze dell’ultimo periodo quella di gustarlo con un’attenzione all’ambiente, cosa che è possibile fare, ad esempio, con isgreencoffeefood.bar che presenta un aperitivo, anche take away, dove gusto e sostenibilità vanno insieme. Accanto alle classiche preparazioni ci sono quelle vegetariane e vegane, ma anche gluten free, che notoriamente risultano essere più favorevoli per quanto riguarda la natura.

L’aperitivo, in realtà, è una pratica antica ed è stato introdotto nel Settecento a Torino. È sinonimo di svago, relax, convivialità. Oggi è diventato un momento in cui poter anche cenare, come dimostra la parola ormai di uso comune “apericena”. Non poteva che essere, quindi, anche green.

Drink tra gusto e semplicità

Le preparazioni di un aperitivo green non rinunciano all’elemento che maggiormente contraddistingue l’aperitivo: la sfiziosità. Piccoli stuzzichini da gustare uno dopo l’altro in tutta calma, tra una chiacchiera e una risata, staccando la testa dai pensieri della quotidianità, accompagnati da una bevanda che è delizia pura, anche analcolica.

Gli ingredienti sono di qualità, naturali e persino bio. Un livello alto che si trova persino nei drink. Il vino non può che essere protagonista, grazie anche alla varietà e alla tradizione delle aziende italiane, la cui eccellenza è famosa in tutto il mondo. Bianco o rosso è buono sia da solo, sia in compagnia: cosa c’è di meglio di uno spritz per una serata in allegria?

Altra tendenza che si sta affermando tra gli italiani è quella delle birre, per le quali è richiesta la medesima qualità del vino. La birra è amata sia alla spina sia in bottiglia e l’artigianalità è sempre più ricercata sia dai bar sia dagli amanti dell’aperitivo. La birra è fresca, a volte fruttata, rilassa il corpo e può ricordare un sospiro. Non poteva che essere uno dei drink perfetti per l’aperitivo moderno ed è, proprio come il vino, estremamente green.

Stuzzichini super star

L’aperitivo perfetto è dato dal connubio ottimale tra drink e food. Le preparazioni culinarie più interessanti sono semplici e variegate: tante piccole portate finger food, comode da gustare. Accanto ad olive, salatini e patatine non possono mancare, ad esempio, piccole porzioni di cous cous o farro vegetariani, mini sandwich e piccoli panini. Con la verdura che c’è ma quasi non si percepisce, grazie all’abbinamento armonico con gli altri ingredienti.

L’aperitivo sostenibile passa anche dalla scelta dei materiali che accolgono le pietanze, ancora di più nel take away, dove alla plastica dovranno essere preferite soluzioni biodegradabili. Una pratica che è destinata a durare ancora a lungo.