Il gin: sfumature e abbinamenti

di Daniele Pace Commenta

Tutto quello che dobbiamo sapere su un tema come il gin

Il gin sta diventando sempre più popolare, non solo per la sua versatilità, ma anche per la grande quantità di miscelazioni che possono essere fatte con esso. Molto difficilmente viene bevuto liscio, senza essere mixato con un’altra bevanda.

gin

Nonostante oggi le varietà di gin sul mercato siano veramente tante, l’aroma essenziale del gin deriva sempre dalle bacche di ginepro. L’unica distinzione che può essere fatta è tra il Dry Gin ed il London Dry Gin.

Il Dry Gin infatti, prevede che le botaniche vengano lasciate a macerare dopo la prima distillazione e solo successivamente aggiunte al prodotto, mentre nel London Dry Gin le botaniche vengono aggiunte durante il processo di distillazione del prodotto. Ma vediamo ora qualche drink per poter utilizzare al meglio il gin e lasciare i tuoi ospiti a bocca aperta.

L’aperitivo perfetto a base di gin

Il gin è un distillato molto versatile che si presta bene alla preparazione di cocktail after dinner e non. Infatti è molto adatto anche alla preparazione di aperitivi leggeri, vediamone qualche esempio:

  • Il Gin Mule
  • Il Gin Fizz
  • Il Tom Collins
  • Vesper Martini
  • Negroni

Questi sono tutti cocktail molto famosi, ma che sicuramente gli ospiti del tuo aperitivo non hanno mai sentito, a meno che non siano dei bartender. Nelle preparazioni puoi utilizzare il Malfy Gin Originale che si presta perfettamente a tutte le ricette che stiamo per lasciarti.

Il Gin Mule è anche considerato il cugino lontano del Moscow Mule, si prepara con:

  • 45 ml di Gin
  • 15 ml di succo di lime
  • 15 ml di sciroppo di zucchero
  • 8 foglie di menta
  • 25 ml di ginger beer
  • soda ma solo se viene usata una ginger beer non gassata

Si abbina perfettamente con piatti a base di pesce, verdure, cibo cinese piccante, pesce al forno, tacos e cibo thailandese. Quindi hai sicuramente l’imbarazzo della scelta.

Il Gin Fizz è un cocktail non solo storico ma anche leggendario che però in pochi conoscono e sono in grado di apprezzare; ma la sua preparazione è abbastanza semplice:

  • 45 ml di Gin
  • 30 ml di succo fresco di limone
  • 15 ml di sciroppo di zucchero
  • 80 ml di soda

Il Gin Fizz si abbina perfettamente a piatti più complessi come per esempio la carbonara, la pasta al pesto, le polpette di pesce ma anche con del maiale in salsa agrodolce e pollo al curry. Risulta essere infatti il cocktail perfetto che può accompagnare una cena tra amici o vecchi compagni di università.

Qualche altra ricetta

Il Tom Collins è sicuramente un cocktail leggendario che veniva preparato e sorseggiato già nei primi del 1800. Molto semplice anche da realizzare in quanto si tratta di una limonata con del gin. Per la sua preparazione servono:

  • 45 ml di Gin
  • 15 ml di succo di limone
  • 15 ml di sciroppo di zucchero
  • 60 ml di soda
  • 1 goccia di Angostura

 

Questo drink si adatta perfettamente a tutta la cucina leggera a base di pesce e verdure ed è perfetto per la cucina vegana e thailandese.

 

Un’altra ricetta che vogliamo lasciarti per organizzare la tua serata perfetta, particolarmente indicato per un pre-dinner, è quella del Vesper Martini che prevede:

  • 6 cl di Gin
  • 1,5 cl di Vodka
  • 0,75 cl di Vermut dry
  • scorza di limone q.b.

Il cocktail in questione, a differenza della ricetta classica del Martini, si prepara agitando e non mescolando, ed è proprio questa differenza che lo rende unico.

L’ultima ricetta è quella del Negroni ed è un’altra ricetta per un after dinner tra amici, perfetto anche se in realtà può anche essere proposto in fase di aperitivo, ma attenzione a non esagerare in quanto ha un grado alcolico abbastanza elevato:

  • 30 ml di Gin
  • 30 ml di bitter
  • 30 ml di vermouth rosso
  • una fetta d’arancia

A questo drink si abbinano tutti i piatti speziati, anche se risulta essere uno dei cocktail più duttili in assoluto.