Vini rossi pregiati: tutto quello che c’è da sapere

Dire semplicemente “vino rosso” può risultare più generico di quanto si pensi. Ne esistono, infatti, di diverse tipologie, prodotte secondo tecniche differenti. In particolare, ben distinti dagli altri sono i vini rossi pregiati, dal bouquet aromatico intenso e dalle caratteristiche organolettiche peculiari.

Vini rossi pregiati

Vini rossi e bianchi: caratteristiche comuni e principali differenze

Parte integrante della cultura italiana da secoli, il vino nella nostra penisola ha acquisito importanza sin dall’epoca Romana, e la cura e la dedizione che il nostro popolo ha messo nella sua produzione ha fatto sì che venga considerato una delle eccellenze del Belpaese. Consumato durante i pasti comuni o nel corso di ricorrenze importanti, molti dei vini che troviamo oggi in commercio sono nati durante il Rinascimento, quando molte regioni si sono specializzate nella loro produzione.

Vini rossi

Montepulciano d`Abruzzo Doc Cerasuolo – Abruzzo vini srl

Una delle aziende emergenti abruzzesi è senza dubbio ”Abruzzo vini srl”. L`Abruzzo vini nasce, nella vallata del Pescara, nel 1999 con l`obiettivo di promuovere le migliori varietà  della regione producendo vini di alta qualità .

L`esperienza del titolare dell`azienda, Luigi Gianpaolo, ha permesso alla cantina di competere con cantine blasonate entrando nella grande distribuzione. La linea più nota dei suoi vini è “Giampaolo”, proprio come il nome del titolare. La selezione Giampaolo è costituita da uve provenienti sia da vitigni autoctoni come il Trebbiano d`Abruzzo, il Montepulciano d`Abruzzo che da vitigni alloctoni come lo Chardonnay e il Syrah.

L`azienda produce oltre ai bianchi e ai rossi anche due rosati il Montepulciano D`Abruzzo Doc Cerasuolo”Casanova” e il Montepulciano D`Abruzzo Doc Cerasuolo ”Torre Gianpaolo”. Per voi abbiamo degustato il rosato Montepulciano d`Abruzzo Doc Cerasuolo” Casanova”.

Biferno Gironia – Borgo di Colledoro

La vitivinicoltura Molisana è caratterizza da avere solo tre D.O.C e due IGT. La D.o.c. più nota è senza dubbio il Biferno (rosso, rosato e bianco) che viene ottenuto con uve Montepulciano, Trebbiano Toscano, Aglianico, Bombino Bianco e Malvasia Bianca. La D.o.c. Biferno viene prodotta in alcuni comuni della provincia di Campobasso.

Le antiche tradizioni di vinificazione del Biferno vengono ancora mantenute in una delle aziende più note del territorio di Campomarino, Borgo di Colledoro.

Coda di Volpe Sannio DOC – Cantine Astroni

In Naturalis Historia pubblicato nel 77 d.c., Plinio il vecchio cita la varietà  campana “Cauda Vulpium “,coda di volpe. Una varietà  autoctona campana a bacca bianca utilizzata soprattutto per tagliare i vini bianchi campani caratterizzati da una acidità  alta.

Infatti le uve del vitigno coda di volpe a maturazione contengono un livello zuccherino alto ma un`acidità  bassa. Alla fine degli anni ottanta la coda di volpe è stata rivalutata e alcune aziende hanno iniziato a vinificarlo in purezza.

Chianti Classico Riserva Vigneti la Selvanella

Che la vista di un fiasco impagliato ci faccia pensare subito al vino Chianti non è una associazione errata,visto che il fiasco è una bottiglia Toscana usata fin dall`antichità  per l`imbottigliamento del vino da tavola locale.

Il Chianti è uno dei vini rossi italiani più conosciuti e apprezzati al mondo prodotto in una vasta area della Toscana compresa tra zone ben delimitate della provincia di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena. Il vino Chianti è costituito da uve Sangiovese (minimo 75%), Canaiolo Nero (massimo 10%), Trebbiano toscano e/o Malvasia del Chianti.

Amarone della Valpolicella Azienda Masi

In prossimità  dell`arrivo della stagione fredda, vi consigliamo di accompagnare le vostre cene a base di carne rossa e salumi con uno dei vini rossi DOC più conosciuti al mondo: l`Amarone della Valpolicella.

Secondo la tradizione il vino Amarone prese origine da una errata vinificazione del vino dolce “Recioto” in cui la fermentazione portò alla totale trasformazione degli zuccheri in alcol dando vita ad un vino secco e privo di zuccheri,da cui l`amaro dell`Amarone.

L`Amarone viene prodotto con le uve Corvina, Rondinella e Molinara lasciate appassire sui graticci per circa 120 giorni.

Il Cannonau di Sardegna

Dopo avere proposto una rassegna dei più noti formaggi tipici sardi, non potevamo che invitarvi a scoprire un vino importante proveniente da questa splendida terra.

Il Cannonau di Sardegna è un vino che si ottiene dalla varietà  Cannonau, importata in Sardegna dalla Spagna dove è conosciuto come Alicante. A S. Margherita di Pula, la azienda Feudi della Medusa produce il Cannonau di Sardegna Doc “Grenache Sardo”.

Tignanello Toscana I.G.T Cantine Antinori

Il Tignanello prende il nome dalla vigna dalla quale, negli anni 60, Piero Antinori cominciò la sperimentazione di una variante del Chianti Classico, eliminandone dal blend i vini bianchi e introducendo varietà  come merlot e cabernet sauvignon.

Oggi il Tignanello di Antinori è tra i vini italiani più apprezzati all`estero. Wine Spectator lo ha collocato, nella classifica 2007, al quarto posto tra i cento migliori vini al mondo.