Il pomodoro nobilita l’uomo

di Alba D'Alberto Commenta

Sarà che quando si sta a dieta si prega di avere un pasto colorato a tavola, sarà che quando manca una cosa è proprio il momento in cui la si apprezza di più, ma non si può negare che il pomodoro nobilita l’uomo e i suoi pasti. Per il sugo, per le verdure o per una soupe. In questo pomodoro = prezzemolo: lo puoi mettere dappertutto!

Una ricetta dove il pomodoro è indispensabile è senz’altro quella della caponata del marito che – in caso di dieta iposodica e non solo – sarà povera di olio e anche di sale. Ma bastano 4 cucchiai di pelati, manco pomodori freschi, non la passata: i pelati. Ecco bastano loro a rendere tutto più saporito. 

La caponata del marito (ma perché i mariti si negano olio e sale?) si prepara, per un paio di persone (che fa il marito cucina solo per sé?) con 200 gr di peperoni, 200 gr di melanzane, 200 gr di patate fresche, un po’ di cipolla e 7-8 cucchiai di pelati. Ma siccome di olio ce ne sono soltanto 2 cucchiai e di sale nemmeno l’ombra, meglio aggiungere aglio, prezzemolo, basilico e peperoncino. E allora sì. Ad ogni modo le star sono i pomodori. 

E se invece vi piacessero le zuppe? Allora dovete spellare due pomodori da sugo a persona, magari immergendoli in acqua bollente per un minuto. Poi spappolarli in una pentola dai bordi alti dove avrete messo a soffriggere aglio e cipolla con un po’ di burro. Quando vi sembra tutto cotto, allora aggiungete un cucchiaio di farina a persona e fate rapprendere un po’ evitando accuratamente i grumi. All’uopo aggiungete dell’acqua. Poi frullate tutto e servite spolverato di parmigiano e prezzemolo con dei crostini di pane secco. 

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