Una ricetta tipica della tradizione culinaria trentina sono i Canderli, ovvero degli gnocchi di semolino cotti in brodo di carne (o dado). La preparazione di questo piatto è molto semplice e può essere effettuata in pochi minuti.
La realizzazione di questa prelibata ricetta è consigliata soprattutto durante il periodo autunnale ed invernale.
Altre ricette tipiche della gastronomia trentina sono le Barbabietole agrodolci al finocchietto selvatico e i Canderli tirolesi.

INGREDIENTI (x 4 persone)
1 litro di brodo di carne (o brodo)
100 gr di semolino
500 ml di latte
Noce moscata grattuggiata q.b.
1 uova media
1 noce di burro grande
Sale q.b.
2-3 cucchiai di parmigiano reggiano (facoltativo)
1 litro di brodo di carne (o di dado)

PREPARAZIONE
Preparare il brodo di carne (o di dado).
Versare in un pentolino 500 ml di latte, portarlo ad ebollizione ed aggiungere il semolino. Mischiarlo bene con l’ausilio di una frusta o di un mestolo in maniera tale da ottenere un composto denso. Spegnere il fuoco, aggiungere una noce di burro e mescolare il tutto finchè la crema non si staccherà completamente dalle pareti. Aggiungere al composto 1 uovo sbattuto e la noce
moscata grattugiata. Mescolare bene e farlo riposare e raffreddare.
Una volta che il composto si sarà intiepidito formare delle palline grandi all’incirca quanto un mandarino. Gli gnocchi possono essere realizzati anche utilizzando due cucchiai.
Riempire una pentola con dell’acqua, portarla ad ebollizione e versare le palline. Quando saliranno in superficie saranno cotte.
Versarle nel brodo di carne e servirle. Per insaporire maggiormente i canderli possiamo effettuare una spolverata di parmigiano regiano (o grana padano).

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