Cosa provoca mangiare il peperoncino – II

di Alba D'Alberto Commenta

Anche in questo post continuiamo a parlare di uno degli alimenti più usati all’interno della dieta mediterranea al fine di insaporire e rendere più gustose pietanze e altri cibi. Si tratta del peperoncino, che esiste in diverse forme e diversi colori, può essere mangiato anche sa solo e provoca indubbi effetti positivi sul nostro organismo. Scopriamo insieme quali sono. 

Cosa provoca mangiare il peperoncino – II

In un post pubblicato in precedenza abbiamo visto quali sono una parte degli effetti che mangiare il peperoncino provoca sull’organismo umano. Il peperoncino è infatti un potente antidolorifico, se usato per uso topico, ma può essere utilizzato tranquillamente da coloro che sono a dieta, perché povero di calori e ricco di sali minerali.

Cosa provoca mangiare il peperoncino – I

Ma gli effetti positivi del peperoncino sull’organismo umano non si fermano a questi. Mangiare il peperoncino fa molto bene anche alla salute del cuore. Il peperoncino è infatti un alimento indicato nelle diete di coloro che soffrono di malattie cardiache o che sono soggetti al rischio di soffrirne, perché possiede delle proprietà di anti – ipertensivo. Il peperoncino cioè contribuisce ad abbassare la pressione perché induce una vasodilatazione.

Oggi studi medici dimostrano che mangiare il peperoncino fa aumentare le quantità di ossido nitrico contenute all’interno del sangue e questo effetto è dovuto al suo alto contenuto di capsaicina, la sostanza piccante che ci fa bruciare la lingua quando lo mangiamo. La capsaicina induce una vasodilatazione nei soggetti ipertesi. 

Mangiare il peperoncino aiuta anche a eliminare i trigliceridi dalle arterie e a prevenire i trombi. 

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