Guida alle erbe aromatiche in cucina (parte I)

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Con l’arrivo della primavera si riaccende la fantasia e la volontà di riutilizzare le erbe aromatiche fresche in cucina.

Non solo basilico, ma anche alloro, timo, rosmarino o erba cipollina: la cucina mediterranea in realtà è caratterizzata dalla presenza di erbe aromatiche, l’una completamente diversa dall’altra, anche se il basilico rappresenta forse l’erba aromatica più utilizzata. 

Il basilico è forse la pianta che contraddistingue le preparazioni della cucina italiana. La classica fogliolina di basilico si usa soprattutto a crudo, come condimento per le insalate o nei piatti con il pomodoro. Il suo sapore lo rende spesso il protagonista unico e inconfondibile della ricetta. 

Dimentichiamo la pigrizia e concediamoci la libertà di provare qualche erba aromatica diversa per rendere diverso il nostro piatto. 

 

Ecco un piccolo vademecum e piccolo consiglio per scoprire al meglio gli abbinamenti base. 

La regola di base è tentare di esaltare i sapori e non creare un contrasto eccessivo azzardando troppo.

SALMONE ALLE ERBE AROMATICHE

Il rosmarino ad esempio è molto diffuso (anche in inverno): è perfetto per insaporire i piatti freschi, ma come rametto o tritato si usa per insaporire arrosti e piatti di carne. Perfetto sulle focacce è ideale anche per condire le patate e rende i piatti digeribili e saporiti.

INVOLTINI DI PEPERONI CON LE ERBE AROMATICHE

L’alloro è molto aromatico e viene utilizzando per i piatti di carne e di pesce che mantiene l’aroma anche dopo la fine della cottura.

Il prezzemolo è un’erba perfetta per ogni piatto: riesce ad insaporire i cibi senza coprirli. Tritato finemente si può usare nelle salse, nella pasta, nei secondi piatti di carne, ma soprattutto di pesce.

L’unico consiglio è di utilizzare il prezzemolo sempre a crudo e a fine cottura in modo tale da non fargli perdere l’aroma fresco che lo contraddistingue.

 

 

 

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