Piacevole ed originale piattto di antipasto, il babaghanoush è uno dei più noti della cucina mediorientale.

BabaGhanoush

Tra le portate del mezè, termine con cui nei paesi del Mediterraneo orientale si indica la serie di appetizer ed aperitivi da accompagnare ad un bicchiere di vino o di liquore all’anice (in Grecia l’ouzo, in Turchia il raki), ci sono una serie di creme e salse, da gustare su fette di pane abbrustolito. Tra le più conosciute anche qui in Italia sicuramente l’hummus, una crema di ceci, riccamente speziata e condita con aglio, olio e limone, ed i felafel, piccole polpette speziate di ceci o fave fritte nell’olio.

Il babaghanoush è invece meno noto ma è altrettanto gustoso. Si tratta di una crema realizzata con le melanzane, che un tempo venivano arrostite al fuoco diretto, e che oggi, nelle nostre case, possiamo cucinare ponendo la melanzana direttamente sul fuoco del fornello a gas.

due melanzane di media grossezza,
olio extravergine di oliva,
sale,
aglio
spezie (cumino coriandolo in polvere, cannella).

Una volta che la buccia sia diventata completamente abbrustolita, si ricava la polpa della melanzana, diventata morbida, e la si riduce in crema, con l’aiuto di una forchetta, aggiungendo olio, limone sale e spezie assortite (cumino, coriandolo, ed anche un pizzico di cannella) e decorando con foglie di menta.

Si serve in tavola fredda, accompagnata da crostini di pane abbrustolito.

Cucinata sulla brace o sul fornello a gas la melanzana acquisisce un leggero profumo di affumicato: per chi non fosse amante di questo sapore particolare, è sufficiente far appassire le melanzane in forno.

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