Canederli tirolesi

di Gabriele 1

Con l`approssimarsi del clima rigido tipicamente invernale, vi consigliamo un piatto tipico della tradizione..

Con l`approssimarsi del clima rigido tipicamente invernale, vi consigliamo un piatto tipico della tradizione gastronomica del Trentino Alto Adige, ma anche di quella austriaca e boema. Stiamo parlando dei rinomati e deliziosi Canederli.

Essi infatti sono delle golose e speziate palline di pane spesso immerse in un caldo brodo, e sono quindi in grado di dare grande conforto quando c`è molto freddo.


I Canderli inoltre costituiscono una valida portata di un pranzo di Natale. La parola Canederli deriva dal dialetto trentino. Essi possono essere preparati sia nella variante salata, forse la più rinomata, sia in quella dolce. Queste paffute ed invitanti polpette morbide di pane si sciolgono appena sono in bocca, ma fintanto che restano immerse nel brodo restano consistenti ed intatte.

Secondo una leggenda i Canederli furono inventati da una contadina altoatesina che trovandosi minacciata da una truppa di Lanzichenecchi che invasero il suo maso, pretendendo da mangiare, organizzò loro un pranzo luculliano, solo con quello che aveva in casa, ovvero pane raffermo ed ingredienti poveri della terra. Essa riuscì così a placare l`ira dei Lanzichenecchi, che sazi e soddisfatti, crollarono nelle braccia di Morfeo. Direi quindi che i Canederli siano una tra le ricette economiche più gustose al mondo.

  • gr. 250 pane bianco raffermo
  • gr. 150 speck e pancetta
  • circa gr. 120 farina bianca
  • gr. 50 salame
  • 3 uova
  • circa lt. 1,5 di brodo
  • ¼ di litro di latte
  • erba cipollina
  • prezzemolo
  • noce moscata

Battere le uova, tuorli ed albumi, assieme al latte. Affettare il pane a dadini e versarlo nell`impasto. Unire la pancetta, lo speck ed il salame, tagliati anch`essi a cubetti molto piccoli. Mescolar per bene. Aggiungere poi l`erba cipollina ed il prezzemolo ben sminuzzati, il sale ed una bella spolverata di noce moscata. Porre il brodo a riscaldare sul fuoco, rimescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo aggiungere poco alla volta la farina al composto ottenuto, facendo in modo che si incorpori bene e non faccia grumi.


A questo scopo mescolare costantemente. Il composto alla fine non deve essere molto umido e deve avere una certa consistenza. Bagnare le mani e procedere a fare tante palline dall`impasto; esse devono avere tutte la stessa grandezza per cuocere in modo omogeneo. Una volta pronte, spolverate di farina le palline ed immergetele nel brodo bollente, e lasciare in cottura per 20 minuti circa, a fuoco basso. Una volta cotti serviteli con il brodo oppure anche senza, conditi con il burro fuso.

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