Scampi alla busara


Una ricetta di pesce molto semplice da preparare e che possiamo realizzare in pochissimo tempo, circa 25 minuti, sono gli Scampi alla busara. Questo piatto è tipico di Trieste. Il significato del termine busara (o buzara) non è ancora bene noto anche se con molta probabilità busara non era altro che la pentola in ferro utilizzata per cucinare sui pescherecci.
Altre ricette con gli scampi sono le Linguine con gli scampi e i Calamari e scampi su stufato di piselli

Risi e bisi

Risi e bisi è un piatto tipico della cucina veneta: si tratta di un molto semplice a base di riso e piselli e sembra che abbia origini bizantine.

Tuttavia è sempre stato storicamente molto importante nella città di Venezia visto il 25 aprile, in occasione della festa del patrono della città San Marco, era tradizione in città offrire al Doge risi e bisi.

Il piatto ha conosciuto una certa popolarità anche nell’Ottocento quando è stato legato in un certo qual modo al concetto di nazione: “Risi, bisi e fragole” era lo slogan simbolo del tricolore italiano (bianco, rosso e verde) che i veneziani rivolgevano in segno di protesta contro gli Austriaci che occupavano il Lombardo-Veneto. 

Bigoli in salsa


Un primo piatto molto gustoso, tipico della traduzione culinaria veneta, sono i Bigoli in salsa. Sono preparati con un condimento molto semplice e leggero, cipolle e acciughe. I bigoli sono un tipo di pasta tipica del veneto. Si differenziano dagli spaghetti per la superficie, che risulta ruvida, e per il diametro che risulta maggiore.
Questo piatto viene generalmente preparato durante le feste natalizie.
Vengono realizzati con farina di grano tenero o integrale. La preparazione può essere sia con uovo che senza uovo.
Altre ricette tipiche della tradizione culinaria veneta sono i bigoli con salsa di cicoria e le veneziane alla crema.

INGREDIENTI (x 4 persone)
400 gr di pasta fresca tipo bigoli
½ bicchiere d’olio di oliva
2 cipolle bianche grandi
Sale q.b.
Pepe macinato qb
8 acciughe (alici) sotto sale

Veneziane alla crema


Le veneziane sono delle morbide brioches fatte con un impasto che ricorda il panettone, farcite con crema pasticcera e granella di zucchero. Le origini del dolce non sono ben note infatti, anche se si chiamano veneziane, non ci sono fonti che indicano l’origine del dolce nella ex Repubblica Marinara o nel Veneto.

Conservare i cibi: il saor a Venezia

Nella cucina di un tempo mancavano molti dei moderni strumenti di conservazione, come per esempio il frigorifero, oppure l’inscatolamento dei cibo. Ciò però non significa che la cultura culinaria non avesse approntato, già da tempo immemore diverse tecniche per poter conservare i cibi, evitando che questi marcissero o si guastassero. Salatura ed affumicatura per esempio sono tecniche note fin dall’antichità, ed anche la conservazione nello zucchero, nel limone o nell’aceto sono diffuse in tante ricette già da molto tempo.