Le arance usate come condimento, da provare

di Alba D'Alberto Commenta

L’arancia è certamente un frutto invernale e va pensata come frutto. A prescindere dall’uso che adesso consiglieremo di farne. Perché sì, un po’ grazie ai cinesi e un po’ grazie ai meridionali, l’arancia non è più usata soltanto per lo spuntino ma diventa parte integrante di condimenti e insalate. 

Di arance in circolazione se ne trovano parecchie: se usate quelle belle compatte e succose, potete preparare delle insalatine niente male. C’è chi erroneamente le chiama insalate di rinforzo ma quelle, che sono tipiche della tradizione napoletana, hanno tutto tranne l’arancia. L’insalata di arance, invece, mescola questo frutto con i finocchi, le olive nere e la frutta secca ed è consigliata per antipasto o per contorno. In base ai gusti dei commensali. 

Comunque era solo una premessa perché l’arancia oggi la vogliamo usare come condimento, come ingrediente per la marinatura della carne. 

Ingredienti

  • pollo da 1,5 kg a pezzi o diviso in 4
  • 100 ml di vino bianco o Vermut secco
  • 3 cucchiai di olio d’oliva
  • succo di 2 arance
  • 1 cucchiaino di rosmarino fresco tritato, timo, maggiorana, spicchio di aglio tritato

Preparazione

Bucherellate la pelle del pollo con una forchetta, poi mescolate tutti gli altri ingredienti in una zuppiera, aggiungendo alla fine i pezzi i pollo. Coprire tutto e mettete in un luogo fresco a riposare per almeno 2 ore. Girata il pollo di tanto in tanto. 

Dopo due ore sarà sufficiente sistemare il pollo in uno strato singolo e far grigliare per 45 minuti, girando più volte la carne e irrorandola con il succo della marinatura. 

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