Marmellata di arance al profumo di vaniglia

di Alba D'Alberto Commenta

Le marmellate e le confetture sono il modo migliore per conservare la frutta e gustarla anche quando non è più stagione. Ora che siamo in inverno abbiamo una grande disponibilità di agrumi, soprattutto di arance, un frutto che si presta benissimo alla preparazione di conserve che poi potranno essere utilizzate in ogni periodo dell’anno per la preparazione di dolci o anche per essere gustate con una fetta di pane fresco per una merenda sana e nutriente.

La ricetta della marmellata che proponiamo di seguito prevede anche l’aggiunta di vaniglia, un accostamento perfetto per eliminare un poco dell’acidità tipica delle arance e anche per diminuire la quantità di zucchero necessaria alla sua preparazione.

Ingredienti per la marmellata di arance al profumo di vaniglia

  • 1 chilo di arance
  • 2 limoni
  • 1 baccello di vaniglia
  • 700 grammi di zucchero
  • acqua

La preparazione della marmellata, indipendentemente dal tipo di frutto che si è scelto di utilizzare, è piuttosto semplice, anche se un po’ lunga a causa del tempo di cottura e di riposo degli ingredienti. Anche per la marmellata di arance accade la stessa cosa: la maggior parte del tempo necessario sarà quello che impiegherete a tagliare e a cuocere le arance.

Preparazione

Lavare le arance e i limoni e, una volta eliminata la parte superiore del picciolo, tagliare i frutti a fette molto sottili che raccoglierete in un recipiente molto capiente insieme al succo.

Mettete tutto in una pentola e coprite con acqua: accendere il fuoco, mantenendolo vivace ma non troppo forte, sino a che il tutto arriverà ad ebollizione. Mescolate spesso per evitare che il composto si attacchi alla pentola. Spegnere il fuoco e aggiungere lo zucchero con il baccello di vaniglia e mescolare bene.

Lasciare riposare per almeno dodici ore. Una volta trascorso questo tempo, rimettete la pentola sul fuoco fino e portare nuovamente al punto di bollore: lasciare cuocere per circa 2 ore a fuoco molto basso per evitare che si attacchi. 

Attendere che la marmellata si raffreddi, poi metterla nei vasetti: chiudere bene e mettere a testa in giù in una pentola colma d’acqua e portare di nuovo ad ebollizione in modo che si crei la chiusura ermetica.

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