La ricetta dei supplì alla romana

di Alba D'Alberto Commenta

Oggi la tradizione impone di cucinare la trippa ma noi vogliamo allontanarci dai dettami della cucina tradizionale e riscoprire l’importanza di non buttare via niente, grazie alla preparazione dei supplì alla romana.

Il supplì può essere usato per recuperare il riso che non è stato mangiato ma se volessimo cucinare esplicitamente questo piatto, dovremmo operare diversamente. Ecco come si preparano i supplì non secondo la tradizione siciliana – quelli tra l’altro sono arancini – ma secondo quella romana.

Ingredienti per 6 supplì medio grandi

200 grammi di riso (meglio se superfino per risotti)
150 grammi di passata di pomodoro
80 grammi di carne macinata
1/2 bicchiere di vino
sale
pepe nero
1 mozzarella
Pangrattato
Olio per frittura
Brodo vegetale/acqua calda
2 uova

Preparazione

Preparare un ragù a base di carne macinata, vino rosso e passata di pomodoro. Preparare il riso cuocendolo direttamente nel ragù allungato con un po0 di brodo vegetale oppure con acqua calda. Quando tutti il liquido è stato assorbito passate il riso in una ciotola per farlo raffreddare aggiungendo sale e pepe.

Sbattere le uova e tagliate la mozzarella a dadini. A questo punto prende una manciata di riso con le mani unte, adagiatevi all’interno un po’ di mozzarella e poi modellate il supplì. Passatelo nell’uovo e quindi nel pangrattato senza farlo rompere. I supplì vanno cotti in abbondate olio bollente, scolati e serviti caldi.

Possono essere usati come primo piatto ma nella maggior parte dei ristoranti sono serviti come antipasto. Qual è il vostro segreto per rendere il supplì più saporito e gustoso?

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