Strudel di mele con pasta tritata

di Alba D'Alberto Commenta

Dopo un secondo piatto dell’Alto Adige, l’arrosto alla schiava, ecco come si prepara lo strudel di mele con pasta tritata. Una ricetta della tradizione gastronomica del nostro paese che prende spunto dai dolci calorici della zona alpina austriaca. 

Come si prepara uno strudel? Ma soprattutto come si prepara quello con pasta tritata? Ecco la ricetta originale che trovate sui libri di ricette della regione in questione. 

Ingredienti

  • 150 g di farina
  • 60 ml di acqua tiepida
  • 1/2 uovo (30 ml)
  • 1 c di olio
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 c di aceto di vino bianco
  • olio per spennelare la pasta
  • 4 mele di media grandezza
  • 1/2 limone, il succo
  • 2 C di rum
  • 1 presa di scorza di limone grattugiata
  • 50 g di pane grattugiato e leggermente abbrustolito nel burro
  • 20 g d’uva sultanina
  • 10 g di pinoli
  • 1 presa di cannella
  • 60 g di zucchero
  • burro fuso per spennellare lo strudel

Preparazione

Mescolare in una ciotola la farina con l’acqua, l’uovo, l’olio, il sale e l’aceto di vino bianco, impastare quindi gli ingredienti su una superficie di lavoro in modo da ottenere una pasta liscia. Spennellare la pasta con un pò d’olio e farla riposare coperta per 20-30 minuti a temperatura ambiente. Stendere la pasta con il mattarello su una superficie (un panno) infarinata e poi con le mani renderla sottilissima.

Sbucciare le mele, tagliarle a fettine e marinarle col succo di limone, il rum e la scorza di limone. Stendere la pasta tirata su un panno infarinato e lavorarlo con le mani fino ad ottenere una sfoglia sottilissima. Cospargere un terzo della pasta con il pane grattugiato, adgiarvi le mele e cospargere con gli altri ingredienti (uva sultanina, pinoli, cannella e zucchero). Spennellare il resto della pasta con il ripieno e disporla su una teglia imburrata. Spennellare la superficie dello strudel col burro e coucere in forno.

Temperatura di cottura: 180 gradi
Tempo di cottura: 35 minuti

(Fonte: “Cucinare nelle dolomiti” H. Gasteiger, G. Wieser, H. Bachmann)

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