Rendere gli spinaci appetitosi? Basta con il solito burro!

di Alba D'Alberto Commenta

Gli spinaci fanno bene, come tutte le verdure. Contengono tanto ferro e per questo sono associati all’immagine di Braccio di Ferro. Chi ha vissuto negli anni Ottanta è stato ricattato almeno una volta con la frase: “se non mangi gli spinaci, non ti vengono i muscoli come Braccio di Ferro”. Ma come si rendono più gustosi?Gli spinaci freschi, comprati al mercato, sono ricchi di ferro, sicuramente ma sono anche ricchi di terra e per questo vanno puliti con attenzione per evitare che abbiano lo stesso retrogusto delle lumache di terra. Una volta puliti gli spinaci potete sicuramente gustarli crudi, assorbendo il massimo delle sostanze nutritive contenute in queste foglie. 

Se non avete tempo e voglia di fare questo tipo di pulizia, potete affidarvi anche ai cubetti congelati, che sono precotti e di facile preparazione. Il fatto è che poi per pigrizia ci si affida anche alle ricette sul retro delle buste di spinaci ed è sempre la solita minestra. I cubetti ancora congelati vanno buttati in padella con il burro, fatti scioglier, salati a piacere e poi serviti con un bel po’ di parmigiano spolverato sugli spinaci fumanti. Si ottiene l’effetto dei Quattro Salti in Padella e si ha la sensazione di aver preparato un piatto gourmet (?). 

Ma che senso ha proporre in modo “dolce” questa verdura così maschia nelle premesse? In effetti gli spinaci sono ancora più buoni se sono ripassati. Quindi il procedimento è un po’ diverso: dovete lessare gli spinaci (che siano freschi o congelati dipende soltanto dal tempo e dalla voglia che avete), poi farli scolare per bene e tagliuzzarli con le forbici. A parte preparate un soffritto con olio extravergine e un trito di aglio, cipolla e peperoncino piccante. Quando il soffritto è caldo, aggiungete gli spinaci, aggiustateli di sale e in 5 minuti avete portato in tavola un contorno gustoso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>