foto kebab
Il kebab, conosciuto anche come kebap, è un piatto a base di carne, tipico della cucina mediorientale.

Questo cibo ha conosciuto un grande successo in tutto il mondo per il suo sapore unico, per i suoi costi ridotti e per il fatto di essere un’alternativa etnica ai fast-food americani.

Il termine kebab deriva dal turco “Döner Kebap” che significa semplicemente carne che gira, non a caso anche il termine greco gyros e il termine arabo shawarma, usati per indicare lo stesso tipo di prodotto, hanno lo stesso significato.

E’ la sua cottura così particolare a dare al kebab quel gusto inconfondibile che gli appartiene.

La carne, se volete un kebab originale, deve essere o di agnello o di montone o di vitello o di pollo ma non di maiale, visto che la cultura mussulmana la vieta; il kebab fatto con carne di maiale può, in realtà, essere soltanto il gyros greco.

Il metodo di cottura classico è lo spiedo verticale; la carne viene tagliata in fette sottili, condita con varie spezie, salata e infilzata nello spiedo (a volte può essere anche marinata).


Le fette disposte l’una sopra l’altra creano un grande cilindro sulla cui estremità superiore vengono poste le parti più grasse della carne, in modo che durante la cottura il grasso coli e insaporisca il kebab.

In passato lo spiedo veniva avvolto dalla brace, disposta intorno alla carne verticalmente e coperta da apposite griglie; oggi si usano invece strumenti adatti a gas o a corrente elettrica.

La particolarità del piatto sta nel fatto che la carne cuoce per molto tempo, divenendo incredibilmente tenera e acquistando un sapore inconfondibile.

Il kebab viene tagliato verso l’interno dal basso verso l’alto per lasciare il grasso sulla carne in modo che non si secchi; in passato quest’operazione veniva effettuata con un coltello oggi esistono invece apposite macchinette.

La carne, ridotta così in pezzetti sottili può essere servita nei classici panini o come piatto unico accompagnata da qualche insalata. Il pane usato è di solito il pane arabo, molto simile a una piadina, ma anche la pita greca, una sorta di pizza schiacciata e fritta. La carne può essere accompagnata da pomodoro, lattuga, verdure miste, patate fritte e varie salse (humus, tahini, tzatziki).


Esistono vari tipi di kebab: lo shish kebab, fatto con uno spiedino di carne o lo Iskender kebab con salsa di pomodoro e burro.

In Grecia la pita viene servita anche col bifteki, una specie di hamburger, col lukaniko, una salsiccia molto gustosa e con i suzukakia, polpettine gustose e molto aromatiche.

Chiara Cimini


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