ostriche-alla-rockfeller.jpg Le ostriche sono un mollusco a due valve, una delle quali, l’inferiore per la precisione, è di solito più grande. All’esterno le valve sono rugose e grigie, mentre il loro interno è bianco e liscio. Alcune ostriche producono le perle, in particolare quelle dei mari orientali. Il mollusco interno è molto apprezzato come cibo, avendo carni consistenti e saporite. Inoltre questo prodotto risulta essere uno dei cibi più afrodisiaci in circolazione. Secondo le voci più accreditate pare che, per ottenere l’effetto di risvegliare i sensi, debbano essere mangiate esattamente dodici ostriche a testa.

Le ostriche tonde sono più pregiate di quelle allungate, quindi costano di più; il tipo più rinomato è quello chiamato Belon. Per assicurarsi della bontà dell’ostrica occorre che il mollusco interno sia vivo nel momento in cui si apre la conchiglia. Le ostriche sono ottime come antipasto, crude e condite col limone; ma c’è una ricetta, sfiziosa e particolare, opera della cucina americana, che vi farà preparare un antipasto con questi molluschi davvero speciale: le ostriche alla Rockfeller.


Per preparare questo gustoso piatto abbiamo bisogno di: ostriche fresche, spinaci, burro, grana, pangrattato, aglio, sedano, cipolla, prezzemolo, sale e pepe. Innanzitutto quando comprate le ostriche è bene che siano già confezionate, visto che quelle sfuse potrebbero essere state pescate in acque inquinate. Cominciate sbollentando gli spinaci in acqua salata, in seguito ripassateli in padella con un po’ di burro e la cipolla tagliata a fettine sottili. Mettete da parte gli spinaci e dedicatevi alle ostriche.

Pulite bene le ostriche e lasciatele spurgare in acqua salata per un po’. Successivamente aprite le ostriche, con un coltellino specifico, e separate il mollusco dalle valve. A questo punto ponete in un frullatore gli spinaci, l’aglio a pezzetti, sale e pepe. Frullate il tutto cercando di ottenere un composto omogeneo a cui aggiungerete poi il pangrattato e il grana. Adagiate su ogni ostrica un po’ del vostro composto e ripassate il tutto in forno a 220°, fino a che la superficie dei molluschi non diventi ben dorata. Si ottiene così un antipasto originale e gustoso che va servito ben caldo

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Chiara Cimini


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