Pinza rustica

di Fabiana Commenta

Un dolce classico della tradizione veneta

La pinza è un dolce veneto di antica tradizione che generalmente viene associata al periodo natalizio, ma che può essere preparata durante tutto l’anno.

Secondo la tradizione era anticamente preparata in occasione della Vigilia dell’Epifania e cotta all’interno di grandi falò per ricordare un antico rituale che simboleggiava il modo in cui ai Re Magi era stato indicato il cammino giusto nonostante le indicazioni della stella cometa.

In pratica si tratta di un dolce rustico e povero, un derivato della polenta, preparato con farina di mais arricchito nel corso del tempo con frutta secca e frutta candita. 

 

Vediamo la preparazione.

 

 

INGREDIENTI

  • 150 gr di farina di mais
  • 100 gr di farina 00
  • 7 dl di latte
  • 70 gr di zucchero semolato
  • 50 gr di Mandorle tritate
  • 50 gr di uvetta
  • 30 gr di scorze di cedro candite
  • 30 gr di scorze d’arancia
  • 4 fichi secchi
  • Mezza mela
  • 1 dl di Sambuca
  • Mezzo cucchiaino di sei di anice
  • Mezza bustina lievito vanigliato
  • 70 gr di burro
  • Sale

 

CIAMBELLE FRUTTA SECCA

BOSTRENGO

 

PREPARAZIONE

 

Tagliate a pezzettini con l’aiuto di un coltello affilato tutte le scorze candite e i fichi secchi (potrete anche aumentare le dosi in base ai vostri gusti personali), poi riuniteli all’interno di una ciotola con l’uvetta e con i semi di anice. 

Versate la Sambuca e poi lasciate macerare tutti gli ingredienti per circa 20-25 minuti.

 

Portate a ebollizione il latte (eccetto cinque cucchiai) all’interno di un pentolino aggiungendo un pizzico di sale, poi versate a pioggia le due farine e continuate a mescolare con una frusta. 

Lasciate cuocere la polenta per circa 20 minuti e continuate a mescolare con un cucchiaio di legno.

Negli ultimi cinque minuti di cottura aggiungete anche il burro tagliato a pezzetti, lo zucchero semolato e la mela sbucciata e tagliata a dadini.

 

Togliete la polenta dal fuoco e poi unite anche la frutta candita e i fichi macerati nel liquore aggiungendo anche le mandorle tritate. 

 

Fate scogliere il lievito all’interno del latte (che avevate tenuto da parte) tiepido e continuate a mescolare.

 

Versate tutto il composto all’interno di una tortiera rivestita con la carta forno, poi livellatelo e infornatelo per circa 50-60 minuti a circa 180 gradi. 

Aspettate che la pinza si sia raffreddata e servitela tiepida. 
Foto Thinkstock

 

 

 

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