Gnocchi alla padovana

Gli gnocchi di patate sono un primo piatto praticamente diffuso in tutto il mondo: possono avere forma e ingredienti diversi, ma si tratta di un cibo antichissimo che veniva preparato con farine differenti.

 

Oggi in Italia quando parliamo di gnocchi, ci riferiamo in particolare agli gnocchi di patate che vengono serviti come primo piatto, ma molto spesso come piatto unico visto che il condimento può rendere anche molto ricca la pietanza.

Pinza rustica

La pinza è un dolce veneto di antica tradizione che generalmente viene associata al periodo natalizio, ma che può essere preparata durante tutto l’anno.

Secondo la tradizione era anticamente preparata in occasione della Vigilia dell’Epifania e cotta all’interno di grandi falò per ricordare un antico rituale che simboleggiava il modo in cui ai Re Magi era stato indicato il cammino giusto nonostante le indicazioni della stella cometa.

Risi e bisi

Risi e bisi è un piatto tipico della cucina veneta: si tratta di un molto semplice a base di riso e piselli e sembra che abbia origini bizantine.

Tuttavia è sempre stato storicamente molto importante nella città di Venezia visto il 25 aprile, in occasione della festa del patrono della città San Marco, era tradizione in città offrire al Doge risi e bisi.

Il piatto ha conosciuto una certa popolarità anche nell’Ottocento quando è stato legato in un certo qual modo al concetto di nazione: “Risi, bisi e fragole” era lo slogan simbolo del tricolore italiano (bianco, rosso e verde) che i veneziani rivolgevano in segno di protesta contro gli Austriaci che occupavano il Lombardo-Veneto. 

Vol au vent con radicchio e formaggio

I vol au vent con radicchio e formaggio sono un antipasto molto sfizioso nel segno della tradizione locale veneta.

Ingrediente principali dei piccoli vol au vent in pasta sfoglia (piccoli cestini da farcire a volontà) è infatti il radicchio tardivo di Treviso: la sua coltivazione è molto antica e risale al 1500. Questa speciale qualità richiede un procedimento del tutto particolare per ottenere l’apposito colore e la giusta croccantezza delle foglie.

Dopo essere stato raccolto a novembre, il radicchio viene sottoposto a specifiche operazioni di “imbianchimento” lasciando le piante in delle vasche piene d’acqua per una ventina di giorni.