Due ricette di Dalì per aumentare la passione

di giannni puglisi Commenta

In queste settimane su più di un giornale sono apparsi degli articoli legati a Les diners de Gala, un ricettario erotico di Salvador Dalì che ci fa riflettere sull’esistenza dei cibi che aumentano la passione. Abbiamo estrapolato due ricette.

Salvador Dalì è stato senz’altro un grande artista e da piccolo diceva di voler fare il cuoco. Ha realizzato in parte il suo sogno con un ricettario afrodisiaco in cui suggeriva ricette per riaccendere la passione, confermando dei cliché a riguardo anche non troppo conosciuti. Al nome di questo genio sregolato e goloso è legata un primo piatto speciale che andiamo a raccontare di seguito.

Gli spaghetti alla Dalì

Per prima cosa bisogna pulire e tritare insieme il prezzemolo con la salvia e il basilico. A parte occorre sgocciolare il tonno sott’olio e sbriciolarlo su un piattino con la forchetta aggiungendovi delle acciughe sminuzzate e il trito di erbe aromatiche.

A quel punto si passa agli spaghetti: si mette a bollire l’acqua per cucinare la pasta e nel frattempo si scolta l’olio in padella facendo soffriggere una testa d’aglio tagliata a pezzetti. Vi si aggiunge il composto di tonno, acciughe ed erbe e alla fine ci si saltano per pochi istanti gli spaghetti al dente.

Olive condite

Dalì non ha mai nascosto il suo amore per la terra e la sua, di terra, era ricca ci uliveti. Per questo con olive nere fresche, olio d’oliva, aceto di vino, sale, pepe e una scorza d’arancia, ecco cosa preparava.

Dopo aver raccolto le olive nere le lasciava asciugare per circa un mese. Poi, dopo averle lavate bene, facendo attenzione a non lasciarvi residui di terra, preparava una marinata con sale, pepe, olio, aceto e qualche pezzettino d’arancia. Aggiungeva tutto alle olive e le conservata in recipienti di vetro. Olive così condite si possono consumare dopo una ventina di giorni.