Come conservare la passata fatta in casa

di Alba D'Alberto Commenta

Preparare il sugo per più giorni è una buona abitudine e questa, diciamolo, è una guida per le vere massaie, per le donne che ispirandosi alla lungimiranza di una volta ai fornelli, vogliono essere previdenti, realizzare e poi conservare la passata  a lungo. 

Bene, care massaie e cari massai, è arrivato il momento di fare una bella scorta di sugo magari perché avete trovato i pomodori in offerta, forse perché vi sembra pratico avere sempre dei sughi pronti in cui far saltare gli spaghetti. Per qualsiasi motivo, ecco qualche consiglio su come conservare il sugo fatto in casa. 

La buona passata di pomodoro è quella realizzata soltanto con ingredienti naturali ed è anche quella in cui le caratteristiche del pomodoro fresco e maturo restano intatte. Avete quindi bisogno di pomodori, sale e basilico, niente più. 

Acquistate dei pomodori sa sugo rossi e sodi e se li avete nell’orto vicino casa o sotto casa, tanto riguadagnato. Se andate al mercato cercate di San Marzano, quelli dalla forma allungata che contengono poca acqua e hanno un sapore delizioso. Se non trovate questi pomodori andranno bene anche i pomodorini semplici e tondi, maturi e integri all’esterno. 

A questo punto lavate i pomodori, togliete il ceppo verde e poi appoggiateli su un telo pulito per farli asciugare. Preparate in una pentola capiente dell’acqua fredda nella quale dovete poi aggiungere i pomodori. Portate l’acqua della pentola ad ebollizione con la fiamma bassa. 

A parte fate sterilizzare i barattoli mettendo un canovaccio pulito sul fondo della pentola e facendo bollire i barattoli per 10 minuti. I pomodori invece devono cuocere appena 5 minuti e poi essere scolati e passati. Unite qualche foglia di basilico o altri ingredienti che vi aggradano. 

Poi mettete la passata aromatizzata nei barattoli arrivando quasi fino all’orlo. Chiudete con i coperchi a capsula e poi fate bollire tutto per altri 15 minuti. I barattoli devono poi raffreddarsi a testa in giù per evitare la formazione del sottovuoto. Tutto chiaro?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>