Risotto ai formaggi e tartufo nero

di Vito Verna Commenta

Un ottimo, e dolcissimo risotto, per augurare a tutti buon anno.

Il riso è, tra tutti gli ingredienti possibili, quello più adatto al cenone di Capodanno e, più in generale, a tutte le festività natalizie che stiamo in questi giorni vivendo.

Simbolo di prosperità, ricchezza, benessere e fertilità, il riso ben incarna ed incamera le speranze che ognuno di noi, in questo momento storico ed economico così tragico, vorrebbe veder realizzarsi nel corso del prossimo anno che, lo si spera vividamente, sarà migliore di quello che ci stiamo lasciando alle spalle.

Dunque ecco spiegato il risotto di oggi che, per rendere sostanzioso ed al contempo raffinato più che mai, proponiamo in questa versione lombarda che unisce la dolcezza dei formaggi a quella del tartufo nero per regalarci un Capodanno indimenticabile.

NATALE 2011

► Pranzo di Natale ecosostenibile

► Menu economico per il Cenone Natalizio

► Menu vegetariano per il Cenone Natalizio

INGREDIENTI

– 400 grammi di riso carnaroli

– 200 grammi di burro

– un bicchiere di vino

– 50 grammi di taleggio

– 50 grammi di bitto

– 50 grammi di formaggio grana

– scaglie di tartufo nero

– brodo vegetale

– Si comincerà, naturalmente, preparando il nostro cremoso risotto. Scioglieremo dunque, innanzitutto, il burro al quale, una volta fuso, aggiungeremo i chicchi di riso, affinché lo assorbano e si dorino

– Una volta dorato il riso lo sfumeremo con il vino bianco e, aggiungendo abbastanza brodo da coprirlo, continueremo la cottura, a fuoco bassissimo, per circa 18 minuti

– Nel frattempo, sempre a fuoco bassissimo, faremo sciogliere i formaggi aiutandoci, qualora l’operazione dovesse risultare troppo lunga o il composto poco amalgamato, con della panna fresca da cucina

– Una volta pronto il risotto, a fuoco rigorosamente spento, vi aggiungeremo la fonduta di formaggi, mescolando accuratamente prima che il freddo la faccia nuovamente addensare

– Potremo dunque portare in tavola spolverando il nostro piatto, solamente all’ultimo momento, con scaglie di tartufo nero grattugiate fresche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>