Agnello alla moresca

di Luca Bruno Commenta

Le spezie sottraggono alla carne d'agnello quel gusto forte di selvatico che a qualcuno potrebbe non piacere.

agnello

L’agnello è una carne deliziosa ma che alcuni trovano troppo forte di gusto. Per questa ragione spesso viene cucinata facendo in modo di eliminarne le asprezze ed il gusto intenso utilizzando spezie ed aromi. Questa ricetta, della tradizione spagnola della riviera mediterranea, a metà strada tra l’Andalusia e la Catalogna, evidenzia una forte influenza della cultura culinaria mediorientale e mahgrebina.

1 cosciotto d’agnello di circa 1,5 chili
sale
pepe
brodo
1 bicchiere di vino bianco
½ bicchiere di brandy
cannella
cumino
mandorle pelate
pinoli
la scorza di un arancio

Cospargere il cosciotto con sale, pepe, cannella e cumino, e metterlo in una casseruola a rosolare nell’olio caldo. Una volta che la carne è ben dorata innaffiarlo abbondantemente di brodo e di un bicchiere di vino bianco, abbassare il fuoco al minimo e lasciar cuocere per circa un’ora e mezza.

Quasi a fine cottura, che si sarà sorvegliata bagnando di tanto in tanto la carne con il liquido di cottura, far tostare in una padella, in un filo d’olio mandorle e pinoli finchè prendono un colorito scuro, ma senza farle bruciare.

Togliere il cosciotto e metterlo su un piatto di portata.

Aggiungere pinoli e mandorle tostate al liquido di cottura insieme a ½ bicchiere di brandy. Lasciare che il liquido condensi un poco e poi versare sul cosciotto di agnello affettato.

Ottimo accompagnamento sono patate al naturale o arrosto.

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