Garmugia di primavera, per continuare alla grande la stagione

di giannni puglisi Commenta

È primavera, l’aria inizia a riscaldarsi e c’è bisogno di portare in tavola qualche piatto decisamente “primaverile” nell’aspetto e nei sapori. Ecco una proposta che arriva dal ricettario dell’EXPO: la garmugia di primavera a base di verdure. 

Una zuppa della lucchesia tipicamente primaverile di antica tradizione contadina bella sostanziosa che possiamo considerare un piatto unico Questa zuppa è servita a Lucca solo per quelle poche settimane in primavera, al primo apparire sul mercato di questi vegetali. È necessario disporre di verdura tenera: questa è l’idea del piatto. può essere preparato in anticipo, ma  non portato a ebollizione fino a poco prima di servirlo Soprattutto, non ri-bollire il brodo, perderà tutte le sue qualità delicate  La garmugia lucchese, è la freschezza della primavera stessa, con minuscoli piselli, punte di asparagi, carciofi croccanti, fagioli e fave in un brodo leggero con carne di vitella tenera e pancetta ma  si può assaggiare solo in quelle poche settimane, quando le verdure sono perfette per questa deliziosa zuppa.

Ingredienti

  • Cipollotti
  • Carciofi
  • 250 grammi di Piselli
  • 100 grammi di Asparagi
  • 100 grammi di Carne macinata di vitello
  • 50 grammi di Prosciutto crudo
  • Pane casereccio, fette
  • 100 grammi di Fave

 

Preparazione

  1. In un capiente tegame far rosolare nell’olio le cipolle tritate, il prosciutto crudo tagliato a listarelle e la carne di vitella tritata. 
  2. Quindi aggiungere dopo averli sbucciati i piselli, le fave, le punte di asparagi a tocchetti e il cuore dei carciofi tagliati finemente. Salare e pepare.
  3. Continuare a rosolare il tutto per 5/10 minuti e portare a cottura (circa 30 minuti) aggiungendo acqua o brodo di carne.
  4. Servire la “garmugia di primavera” in una fondina sopra il pane tostato aggiungendo un giro di olio extra vergine di oliva.