Ricette estive – Ciambella salata di bignè farciti

Quello che vi proponiamo oggi è un antipasto freddo che potete utilizzare in occasione di un pranzo di riguardo o di un aperitivo. Si tratta di una ciambella salata di bignè farciti, che potete realizzare con tutta calma molto prima di servire e poi mettere in frigo in attesa dell’arrivo degli ospiti. Ideale anche per un aperitivo informale preso in casa nelle giornate estive. 

Ricette Vegan: bignè ripieni di crema

Tra scelte di natura etica o di salute ci sono moltissime persone che hanno deciso di eliminare dalla propria alimentazione qualsiasi alimento o ingrediente di derivazione animale. Questo, però, non vuol dire che si debba rinunciare anche al gusto, anzi: basta apportare delle piccole modifiche alle ricette tradizionali per ottenere piatti deliziosi anche senza utilizzare uova, latte, burro e via dicendo.

Questo vale anche per i dolci: un esempio sono i bignè ripieni di crema vegan. La ricetta e le fasi preparazione le trovate qui di seguito.

Bignè

I bignè sono un classico della tradizione dolciaria italiana. Come si preparano? Bastano ingredienti di qualità e un pizzico di buona volontà. Ecco, dunque, come procedere.

Religiose al caffè francesi

Si chiamano religiose e sono golosissimi dolcetti francesi: in pratica si tratta di due bignè sistemati l’uno sull’altro. Farcite con due tipi diversi di crema, al cioccolato e al caffè, le religiose vengono poi glassate. 

Ideali per un tè pomeridiano con le basse temperature, possono essere serviti anche come dessert per una cena estiva. 

Vediamo come prepararle. 

Pasta per choux

In francese si chiama pasta per choux che significa cavoli e si tratta di un tipo di pasta molto usata soprattutto in pasticceria: il nome deriva molto probabilmente dalla forma tonda che la rende molto simile ad un cavolo verza.

La pasta per choux viene utilizzata per poter preparare soprattutto bignè, zeppole o il profiterole: si prepara con ingredienti molto semplici, può essere lavorata in diverse forme e cuoce in forno fino a quando si gonfia. 

Bignè senza glutine

Torniamo a parlare di dolci, ed in particolare di gustosi, morbidi e soffici bignè, poiché quest’oggi vorremmo descrivere a tutti i celiaci che, speriamo numerosi, da sempre ci seguono, come preparare e realizzare dei sorprendentemente buoni, se non addirittura eccezionali, bignè totalmente e definitivamente privi di glutine ma non certo, come sicuramente avrete modo di sperimentare, di gusto e tenerezza.

Gnocchi alla parigina

Si chiamano gnocchi, ma hanno poco a che vedere con i gnocchi tradizionali, spesso a base di patate, come vengono fatti qui da noi in Italia. La ricetta dei gnocchi alla parigina prevede infatti l’utilizzo dello stesso impasto con il quale si confezionano i bignè, ed una volta ottenuti i gnocchetti, la preparazione prevede ancora una serie di passaggi fino al piatto finale, come del resto spesso accade per molti piatti della cucina francese. Si tratta di una procedura lunga, anche se non eccessivamente complicata.

La versione classica prevede che i gnocchi siano passati in forno in una scodella di pasta brisè, anche se, per chi vuole abbreviare i tempi di realizzazione, si può omettere di realizzare anche le formelle mono-porzione ed utilizzare al posto delle comuni pirofiline.

Ricetta profiteroles

I profiteroles sono dei dolci veramente deliziosi, composti da piccoli bignè di pasta choux, riempiti con la panna e ricoperti di crema al cioccolato.

Le loro origini, così come il loro nome, appaiono incerti; la pasta choux, invece, viene chiamata così per via della forma assunta dai bignè una volta cotti, la quale ricorda molto quella di un cavolo, in lingua francese detto chou, per l’appunto. La pasta choux ha un sapore neutro quindi i bignè preparati con quest’impasto possono essere riempiti con diverse creme, spesso anche salate, come besciamelle e fondute di formaggio, e possono essere serviti come sfiziosi antipasti.

I profiteroles vengono disposti di solito l’uno sull’altro, come in una montagna, dando luogo a un dolce, non solo buonissimo, ma anche molto bello da guardare. Siccome preparare i profiteroles non è proprio semplicissimo, passiamo subito alla nostra ricetta.