Come usare il latte di cocco in cucina

di Alba D'Alberto Commenta

Sulla spiaggia è frequente l’uso del cocco. Si vende in pezzi ed è da considerare uno strumento assolutamente rinfrescante. Ma il latte di cocco? Nel nostro paese non c’è molto l’abitudine di usarlo, in realtà esistono diversi usi di questo elemento. 

Frullando la polpa del cocco con l’acqua naturale si ottiene il latte o meglio la crema di cocco che è molto nutriente ma soprattutto molto versatile. È possibile usarlo come abbinamento ad alimenti naturali o anche esotici. 

Il latte di cocco si può anche usare per la preparazione del ghiacciolo aggiungendo al latte di cocco anche un po’ di frutti di bosco e qualche cucchiaio di miele che funziona da addensante. Le forme dei ghiaccioli devono essere riempite e lasciate raffreddare in congelatore. 

Il latte di cocco è utilizzabile anche per i sorbetti. Al posto dell’acqua bisogna inserire il latte di cocco e poi frullare tutto per poi metterlo a congelare per pochissimi minuti. L’obiettivo è quello di creare una sostanza cremosa e fredda cui aggiungere delle foglioline di meta per completare l’effetto dissetante. 

Per i piatti salati il cocco è molto importante. Forse la preparazione più conosciuta è quella dei gamberi al curry che si preparano scaldando il burro in padella e aggiungendo cipolle a fettine, aglio, peperoncino, curcuma e non solo. Il latte di cocco si aggiunge e si lascia cuocere per una decina di minuti prima di unire i gamberi. 

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