Morsi di Luce: Cantine Florio

Morsi di Luce è un vino liquoroso ottenuto con uve Moscato d`Alessandria, noto comunemente come Zibibbo, coltivate sull`isola di Pantelleria arsa dal sole e spazzata dai venti, non a caso il nome antico era Cossyra, figlia del vento.

Le uve vengono raccolte manualmente a maturazione molto avanzata a metà  settembre, pigiate in maniera soffice per ottenere un mosto altamente zuccherino, la fermentazione viene fermata aggiungendo distillato di vino.

Grecale Florio Vino Liquoroso

Ecco un vino che saprà  carezzarvi il palato, sia a temperatura ambiente sia freddo da gustare in compagnia.

E` il Grecale, prodotto dalle celebri e storiche cantine Florio di Marsala, fondate nel 1832 da Vincenzo Florio.

Si tratta di un vino liquoroso, sapiente miscela di Moscato d`Alessandria, Moscato Bianco e l`aggiunta di distillato di vino durante la fermentazione per bloccarla e conservare così buona parte degli zuccheri del mosto e dei suoi aromi.

La spremitura delle uve, provenienti dall`isola di Pantelleria e da Noto, avviene per pressatura soffice.

Gatto Nero Nero d`Avola

Non sempre l`incontro con un gatto nero è sinonimo di cattiva sorte.

Il Gatto Nero in questione è un gradevole Nero D`Avola in purezza della giovane e promettente azienda vinicola Funaro, prodotto con uve coltivate nella tenuta di proprietà  dell`azienda in contrada Fontanabianca, nel territorio tra Salemi e Santa Ninfa (TP), una zona di tradizioni vinicole antichissime.

Il Nero d`Avola è un antico vitigno tipico siciliano. La vendemmia avviene tra la seconda e la terza decade di settembre, permettendo alle uve di maturare al sole della prolungata estate siciliana.

Selvarossa Riserva Speciale

Interessante Salice Salentino Rosso DOC della giovanissima, ma già  affermata e premiata, Cantina Due Palme di Cellino San Marco in provincia di Brindisi.

Al recente Concours Mondial de Bruxelles dello scorso giugno, al Selvarossa Riserva è stata assegnata la medaglia d`argento.

L`uvaggio è composto da uve Negroamaro e Malvasia Nera, vitigni autoctoni della penisola salentina, nella percentuale del 90% e del 10%.

Ricetta Kebab


Il kebab, conosciuto anche come kebap, è un piatto a base di carne, tipico della cucina mediorientale.

Questo cibo ha conosciuto un grande successo in tutto il mondo per il suo sapore unico, per i suoi costi ridotti e per il fatto di essere un`alternativa etnica ai fast-food americani.

Il termine kebab deriva dal turco “Dà¶ner Kebap” che significa semplicemente carne che gira, non a caso anche il termine greco gyros e il termine arabo shawarma, usati per indicare lo stesso tipo di prodotto, hanno lo stesso significato.

E` la sua cottura così particolare a dare al kebab quel gusto inconfondibile che gli appartiene.

La carne, se volete un kebab originale, deve essere o di agnello o di montone o di vitello o di pollo ma non di maiale, visto che la cultura mussulmana la vieta; il kebab fatto con carne di maiale può, in realtà , essere soltanto il gyros greco.

Il metodo di cottura classico è lo spiedo verticale; la carne viene tagliata in fette sottili, condita con varie spezie, salata e infilzata nello spiedo (a volte può essere anche marinata).