Risotto “Brânz? de burduf” e nocciole

di giannni puglisi Commenta

Oggi vogliamo rendere merito alla cucina rumena e dopo la timpana maltese e gli involtini di cavolo rumeni, ecco un’altra leccornia che arriva direttamente dall’est europeo, un risotto per i giorni in cui fa ancora freschetto. 

Il brânz? de burduf è un formaggio romeno di pecora, prodotto negli alpeggi estivi dei Carpazi meridionali, nel sud-est della Transilvania. Presidio slow food,  il brânz? de burduf, viene lasciato riposare un paio di settimane e poi conservato nel burduf, ovvero un sacco ricavato dalla pelle lavata e seccata di pecora, fino al rientro dall’alpeggio, in autunno. Esiste anche una variante, un po’ più piccante, conservata nella corteccia di pino o abete.  

Ingredienti

  • 280 grammi di Riso Carnaroli
  • 150 grammi di Formaggio, brânz? de burduf
  • bicchiere di Vino bianco
  • litro di Brodo vegetale
  • 40 grammi di Parmigiano Reggiano
  • 40 grammi di Burro
  • 20 grammi di Nocciole, granella
  • 0.10 grammo di Sale
  • pizzico di Pepe nero

 

Preparazione

  1. Mettete il riso in una casseruola senza aggiungere grassi e fatelo tostare per circa 3 minuti, appoggiando il dorso della mano sentirete quando comincia a scaldare.
  2. Sfumate con il vino bianco secco, e portate a cottura aggiungendo poco alla volta il brodo vegetale caldo.
  3. Quando il riso sarà pronto, toglietelo dal fuoco e mantecate con il burro, il parmigiano grattugiato e il  brânz? de burduf.
  4. Coprite con un coperchio e fate riposare per 2/3 minuti.
  5. Servite con la granella di nocciole e un po’ di pepe macinato fresco.

Siccome amiamo molto scoprire le proprietà benefiche degli ingredienti che usiamo in cucina, ecco le proprietà delle nocciole: 

  • Le nocciole sono ricche di grassi insaturi, che sono considerati benefici per il cuore.
  • Il contenuto di vitamina E delle nocciole è utile per la prevenzione di alcuni tipi di tumore, come quello alla vescica.