Campionato Mondiale della Pizza, Napoli 3-4 settembre 2013

di Fabiana Commenta

Napoli omaggia la pizza: otto le categorie in gara

Acqua, farina, lievito sale e una lunga lievitazione di almeno 24 ore: ecco gli ingredienti principali della pizza. E nonostante sia praticamente diffusa in tutto il mondo, la pizza resta un prodotto tutto italiano, indissolubilmente legato all’Italia e alla città di Napoli in particolare.

Proprio Napoli si preparare ad omaggiare la pizza con il Campionato Mondiale della Pizza che si terrà nel capoluogo partenopeo nelle giornate di martedì 3 e mercoledì 4 settembre.

L’appuntamento, giunto alla 12esima edizione, viene organizzato nell’ambito del Caputo Napoli Pizza Village e viene promosso dall’Associazione Pizzaioli Napoletani. All’evento parteciperanno 600 pizzaioli provenienti da 47 paesi di tutti i continenti che si contenderanno il primo posto nelle otto categorie in gara: si va ovviamente dalla pizza napoletana stg alla pizza classica, dalla pizza in teglia, dalla preparazione della pizza a metro alla pizza di stagione, dalla pizza senza glutine alla pizza juniores fino alle gare acrobatiche. Insomma si fa presto a dire pizza perché le varietà e le modalità di preparazione e di esibizione, sono davvero molte e per tutti i gusti.

Per l’occasione il lungomare di Napoli si trasformerà in una grande pizzeria all’aperto che intende non solo omaggiare la pizza, ma anche superare le 300mila presenze dell’edizione 2012. Tutte le gare si svolgeranno all’interno dello Stadio della pizza che sarà allestito alla Rotonda Diaz e i visitatori potranno ovviamente gustare al di là delle classicissime Margherita o Marinara, moltissime altre varietà di pizza.

La pizza napoletana dal febbraio 2010 è stata ufficialmente riconosciuta come Specialità tradizionale garantita della Comunità Europea e si caratterizza per alcune irrinunciabili peculiarità: la pasta è morbida e sottile, i bordi sono alti a formare quel che viene definito il classico cornicione e la cottura è rigorosamente al forno. D’altra parte la pizza Margherita, con mozzarella e pomodoro, è certamente le variante più conosciuta e forse apprezzata anche a livello internazionale.

 

 

Foto Thinkstock

 

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